Yellowstone e Hawaii, non sono proprio vicine ma..

Facebooktwittergoogle_pluspinterest

Nel 1988 conobbi Mike, studente americano  per un anno in Italia,  ci promettemmo che prima o poi avremmo visitato il parco di Yellowstone insieme.

Della serie meglio tardi che mai, quest’anno abbiamo potuto dire: “promessa mantenuta!”

Infatti in primavera abbiamo prenotato il volo su Aspen (Colorado) , dove attualmente vive Mike con la famiglia , per me e la mia dolce metà Monica.

…con una “piccola deviazione” alle Hawaii  😆 !!

Anche se sei negli USA, visitare lo Yellowstone non è così “easy”

Il primo vero problema nel visitare il parco di Yellowstone è che si deve prenotare con molto anticipo dove pernottare, a marzo era già tutto “fully , ma con pazienza e un po’ di fortuna e le indicazioni di un amico ranger, Caryn (la moglie di Mike), ha  trovato posto in una cabin tent in un campeggio del Grand Teton National Park per le prime due notti.

Il parco si trova a sud dello Yellowstone e una visita la merita tutta.

Belle montagne, il lago, i fiumi e le cascate…davanti a noi natura allo stato puro!

Noi abbiamo scelto di passare anche una mattina in canoa sul lago, un’esperienza da non perdere con un bird whatching interessante specie per le aquile viste da vicinissimo 😯  !

Abbiamo dormito in bungalow piuttosto spartani e di notte il freddo si è fatto sentire, avere con noi un buon sacco a pelo è stato provvidenziale…

In compenso però la zona barbecue è stata utilissima per le cene in vero “american style”.

Come di consueto nei parchi americani, è vietatissimo tenere cibo o qualsiasi cosa odori di cibo in tenda o in auto, per evitare le incursioni degli orsi…

Per non rischiare “visite inaspettate”, va’ tutto stoccato nei box esterni alla tenda.  🙄 

L’altro lato dello Yellowstone

La tappa successiva ci ha portato ad attraversare tutto lo Yellowstone per arrivare all’entrata nord del parco in Montana dove abbiamo pernottato 3 notti in un accogliente appartamento, unica sistemazione trovata nei dintorni del parco.

Da li ogni giorno ci siamo spostati per visitare le attrazioni più famose .

Dalla cittadina di Jackson Hole, si entra nel parco e da li in auto si può fare un percorso a 8 che porta a toccare tutti i punti più famosi e interessanti.

Ad esser sincero un paio di giorni in più non sarebbero guastati per visitare il parco un po’ meglio e magari fare qualche escursione di trekking in più..  😉 

Chiaramente in Agosto il numero di visitatori è elevato e di conseguenza i punti più famosi e i lookout (i punti di osservazione), sono sempre affollati specie i parcheggi.

Se però si attende pazientemente qualche minuto, tutto sommato i posti si liberano “abbastanza velocemente“.

Vi assicuro che vale l’attesa, anche se può essere fastidiosa,  perché i panorami e gli spettacoli naturali che si possono ammirare sono sempre di particolare bellezza.

Il parco è un enorme caldiera vulcanica e gli spettacoli offerti dai gayser, sorgenti calde, fumarole e formazioni calcaree sono davvero UNICI.

Anche lo Yellowstone Canyon con le sue Lower falls e Upper falls meritano l’escursione percorrendo il breve trail  fino alla seconda cascata.

Vi assicuro niente da invidiare ai Canyons di Utah e Arizona!  😆 

Siamo stati fortunati perché son molti gli animali incontrati: bisonti, volpi, coyote, daini alci e da lontano anche un branco di lupi con cuccioli.

Purtroppo è mancato l’incontro con Yoghi l’orso più famoso del mondo, così come per  il Moose (ovvero alce nordamericana) un vero gigante, a dire il vero un po aggressivo e decisamente pericoloso se incontrato da vicino..  😯 

Cosa NON dovete assolutamente perdervi se visitate lo Yellowstone

Old Faithfull geyser: il geyser più famoso, posto di fronte al celebre lodge tutto costruito in legno, spruzza acqua e vapore ogni 70 minuti ed è anche il punto di partenza per un agile ma bellissimo trail di 1 ora abbondante nella zona ricca di sorgenti dai colori incredibili, fumarole e piccoli gayser chiamata Upper geyser basin.

Grand Prismatic: un lago poco distante da Old Faithful ricco di colori strabilianti; in assoluto la cosa più spettacolare nella zona di Midway geyser basin e Biscuit basin.

Yellowstone Lake bel lago, ma da vedere senza perderci troppo tempo.

Yellowstone Canyon e Upper and Lower falls, bellissimo, tutto assolutamente da non perdere.

Belle le cascate Gibbon falls e Virginia falls sulla strada da Norris a Canyon Village, valgono la pena di una visita.

Mammuth Spring è una zona caratterizzata da formazioni calcaree dovute all’acqua termale che fuoriuscendo forma vasche bianche/arancioni e grigie, davvero spettacolare tutta la zona.

La Lamar valley ci hanno detto sia la zona con più fauna selvatica ma ché per motivi di tempo non abbiamo avuto il piacere di visitare.

La via del ritorno

Il viaggio di ritorno verso Aspen è durato tutto il giorno per un totale di 1000km circa 😯  !! ,

Per sveltire il percorso abbiamo evitato le strade del parco con limite 35 miglia orari, e siamo passati per Idho fino a Jackson Hole, poi via per tutto il Wyoming fra interstate e highway fino ad Aspen.

Aspen è considerata ”la Cortina americana” con dei prezzi mica da ridere..

Situata a 2400 SLM, offre montagne verdi tutto intorno, con spettacolari itinerari da percorrere in mountain bike e un bellissimo parco naturale con le cime di Maroon Bells.

Qui potrete fare una splendida passeggiata fra castori, marmotte e daini fino al lago sottostante le cime.

Non mancano le belle ville delle star Hollywoodiane, tra campi da golf, torrenti con rapide e cascatelle…in quei giorni abbiamo avvistato Kevin Costner mentre gironzolava in moto.

Senza ombra di dubbio un bel  posto tutto natura e relax.  😆 

Salutiamo i parchi, direzione Hawaii

Due giorni di riposo e poi via si vola verso Honolulu per un po di mare…

In realtà il bello delle Hawaii non sono solo le  spiagge, anzi!

La prima isola dopo lo scalo a Honolulu è stata Kuai.

Forse l’isola più selvaggia fra le isole maggiori, spettacolare il Waimea canyon tutti i lookout meritano una sosta per vedere il panorama sulla valle sottostante.

Se si ha tempo a disposizione vi consiglio di fare un trail  di un oretta, caldo permettendo, e arrivare fin sotto una cascata  bellissima,!!

ATTENZIONE però, con la pioggia i sentieri su quest’isola diventano scivolosi e pericolosi, e Kuai è uno dei posti più piovosi al mondo 😯 .

Altro posto fantastico da non perdere è il trail della Napali coast: parte da una spiaggia molto bella, si deve arrivare presto per il parcheggio auto pena non trovare posto, il trail prosegue per ore e ognuno può scegliere quando fermarsi e tornare indietro..

Non temete, alla fine c’è sempre in ricompensa agli sforzi fatti una bella spiaggia e il venditore di coconuts ad aspettarvi per il meritato riposo.

Lungo la costa sud si alternano magnifiche spiagge e ripide scogliere con un interno verde e lussureggiante.

Le cascate più o meno grandi sparse qua e la sono una vera e propria costante.

Su quest’isola sono state girate molte scene del film Jurassic park, direi non a caso visti panorami!!

Maui, due su tre

La seconda isola visitata è stata Maui, molto turistica nettamente con prezzi più alti,.

É ricca di resort di lusso e devo dire che le spiagge visitate non mi hanno entusiasmato molto…

Merita però sicuramente l’escursione sulla cima del vulcano che è anche parco nazionale,.

ATTENZIONE, il pagamento è in modalità “self service”, cercate di non fare i “portoghesi”…a 200 metri dall’entrata c’è nascosto il ranger che ti chiede il ticket e se non hai pagato ti stanga!  😈 

Noi siamo stati bravi ma credo che molti abbiano provato a fare i furbetti con l’amara sorpresa..

Arrivati sulla cima il paesaggio è surreale, nuvole sotto i nostri piedi e il sole che tramonta davanti a noi…

Colori mai visti  prima e fra una nuvola e l’altra 3000 metri più sotto, osservare l’oceano é veramente uno spettacolo della natura incredibile.

Sulla cima del vulcano c’è anche uno dei telescopi più potenti al mondo.

La più “civilizzata”

Ultima isola Ohai.

Honolulu ci è piaciuta, anche se ha intrinseca una gran confusione e ovviamente tanti turisti.

Una città tutta grattaceli, spiagge e centri commerciali.

 Nonostante ciò è facile trovare nei dintorni baie poco frequentate, e se poi vi piace la movida, Waikiki beach fa per voi.

La spiaggia é sempre libera e accessibile con docce a disposizione.

In 10 minuti d’auto potete trovare spiagge meravigliose con sabbia bianca e mare azzurro come nelle cartoline.

La vegetazione che ombreggia le zone pic-nic e le montagne verdissime alle spalle, rendono indimenticabile anche una piccola sosta .

Da notare che spogliatoi e docce sono per lo più gratuite, con tanto di life guard e parcheggio sorvegliato.

L’ultima visita è stata a Pearl Harbour, da non perdere il memoriale e museo in ricordo del famoso attacco giapponese nel1941, una chicca per gli amanti della storia contemporanea.

Ci resta il rammarico di non aver visto meglio quest’isola, che secondo noi è veramente speciale e riserva sorprese piacevoli anche sulla costa nord.

Riepilogando

Per spostarsi fra le isole abbiamo trovato a buon prezzo gli aerei della Hawaians airlines con 120 dollari a tratta circa.

Un po più costoso il noleggio auto, che però ritengo assolutamente necessario vista l’assenza di mezzi pubblici.

Il primo prezzo sembra sempre favoloso poi si aggiungono le tasse e poi arriva la botta delle assicurazioni, quest’ultime per gli americani non sono necessarie in quanto hanno già assicurazioni personali per noi europei invece è praticamente obbligatorio.  😥 

Per quanto riguarda i pernottamenti Booking è stato molto utile e affidabile, abbiamo sempre prenotato con qualche giorno di anticipo per non perdere poi tempo a cercare alloggi porta a porta, visto il poco tempo a disposizione.

In definitiva posti naturali F-A-N-T-A-S-T-I-C-I sia in Nord America che alle Hawaii, torniamo un po’ stanchi dal viaggio, una volta a casa 11 ore di fuso orario sono state un po’ dure da recuperare ma l’entusiasmo di aver visto questi posti ci ha fatto dimenticare in fretta le fatiche .

Tre giorni in più alle Hawaii e un paio a Yellowstone sarebbero stati molto graditi e utili per visitare meglio e con meno fretta, ma purtroppo i viaggi finiscono sempre troppo presto..  :mrgreen: 

In compenso con gli amici Mike e Caryn, che ringraziamo per la splendida ospitalità in Aspen e durante il viaggio nello Yellowstone, ci siamo scambiati una nuova promessa…prossimo viaggio insieme  ALASKA😁 !

Speriamo di non dover aspettare altri 20 anni 😮 ALHOA !

Adriano Benedetti

Adriano Benedetti

Mi definiscono un viaggiatore "vecchio stile", da guida stropicciata in mano pronto a cogliere le dritte delle persone del posto..
Io invece sono convinto che ogni luogo deve essere scoperto con i propri occhi..cosa fate ancora a casa?
Adriano Benedetti

Latest posts by Adriano Benedetti (see all)

Facebooktwittergoogle_pluspinterest
Adriano Benedetti

Autore: Adriano Benedetti

Mi definiscono un viaggiatore "vecchio stile", da guida stropicciata in mano pronto a cogliere le dritte delle persone del posto.. Io invece sono convinto che ogni luogo deve essere scoperto con i propri occhi..cosa fate ancora a casa?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *