Amsterdam e Floriade: un weekend tra trasgressione e fiori!

Floriade 2012
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Non tutti sanno che ogni 10anni in Olanda, c’è la Floriade, una fiera internazionale sulla floricultura, nel ’92 ho avuto la fortuna di visitarla, e ne sono stato estasiato, perché anche senza essere dei provetti pollici verdi, la quantità di colori, la varietà e la fantasia con cui vengono proposti mettono in grado chiunque di apprezzarne le qualità. Mi son ripromesso di ritornarci, infatti già da gennaio ho cominciato a preparare ciò che sarebbe stato  “un weekend alla scoperta di Amsterdam e della Floriade”!!

Venerdì 4 maggio, ritrovo ore 6.00, per arrivare all’aeroporto Catullo di Verona ci servono circa 1.15h/1.30h , circa 15′ dal parcheggio all’aeroporto (€ 8/gg), il volo parte alle 9.30, ma bisogna esser li 2h prima..

Volo Transavia, € 193/persona A/R con bagaglio da 20kg/coppia, in poco meno di due ore arriviamo ad Amsterdam, volo perfetto ed in orario!

Recuperiamo i bagagli, ci si orrizzonta un pò, e ci dirigiamo subito verso il treno che porta in città.

tulipani alla Floriade

Holiday Inn Amsterdam

Il centro dista dall’aeroporto circa 30′, e a metà strada abbiamo fissato il nostro campo base presso l’hotel Holiday Inn Express Amsterdam Sloterdjik Station ( € 117/camera prima colazione compresa ), e il treno si ferma proprio a 50mt, eccezionale!

L’hotel è molto bello, la struttura è moderna, e molto confortevole, tra le varie dotazioni in camera c’è l’asse per stirare i pantaloni, il bollitore per farsi un nescafè o un Thè prima di andare a letto, la tv satellitare..

Il tempo di lasciare i bagagli in camera, e via incominciamo la nostra vacanza!

La Floriade comincia con i primi passi ad Amsterdam

Primo passo: il pranzo! Dopo un veloce giro perlustrativo, ci giochiamo subito il jolly: Mac Donald!

ristorante cinese galleggiante Amsterdam

Come da programma iniziamo a visitare la città con una crociera su battello per i canali di Amsterdam dal nome “100 Highlights cruise“, la partenza è davanti alla stazione centrale dei treni, il giro dura 60′ (€ 14/persona), e arriviamo proprio al momento giusto, stava partendo!

Durante la navigazione c’è l’audioguida in inglese, tedesco e francese…niente italiano, ma bene o male qualcosa si capisce!

vicoli di AmsterdamPassiamo per il ponte levatoio più vecchio di Amsterdam, passiamo vicino alle navi fluviali, e anche vicino ad un grande ristorante cinese a forma di pagoda, l’audioguida ci racconta che ospita fino a mille coperti, e che è una riproduzione in miniatura di uno molto più grande presente a Shanghai!

Finito il giro in battello, ci incamminiamo per le vie del centro, imbocchiamo via Singel, piena di negozi di souvenir di ogni tipo, e subito ci accorgiamo che le voci inerente la marijuana non erano leggenda!!

In un negozietto dove vendono magliette, cartoline, trovi anche semi di marijuana, lecca lecca all’hasish, funghi allucinogeni in confezione monodose…!!!

negozio di accessori amsterdam

Intervallati dai negozi di souvenir, ogni 3×2 ci sono i sexy shop, negozi monotematici come la “condomerie“, dove lasciano davvero poco all’immaginazione!!

Arriviamo al bloemenmarkt, il mercato dei fiori su chiatte, si sviluppa su una intera via, ed è uno dei tanti punti di riferimento di Amsterdam.

Bloemenmarkt Amsterdam

Ci incamminiamo verso la via principale, via Rokin, passiamo davanti alla sede della birra di casa: Amstel, dove prende il nome anche la via, e ci lasciamo momentaneamente alla nostra destra il quartiere a luci rosse, per visitarlo poi in seconda serata..

Cerchiamo da mangiare, e dopo un avanti indietro, decidiamo di fermarci in un ristorante cubano dove la specialità della casa sono le tapas..

Purtroppo non é stata una scelta felice, dopo una giornata a camminare per Amsterdam avevamo un appetito da scaricatori di porto, e le tapas ci facevano un baffo.. Erroneamente abbiamo ordinato del pane in quantità industriale, e visto il costo, non ce la siam sentita di lasciarlo li…!

Il dopo cena é stato proprio un “puttantour“, per le viette del quartiere a luci rosse.

Il Red Light District ecco come funziona

Il quartiere si sviluppa attorno alla chiesa più vecchia di Amsterdam, Oude Kerk (è proprio il caso di dire “tra sacro e profano”).

Le vie sono molto strette, a volte ci si passa solo in fila indiana,

La via è ricoperta di vetrine, con un neon rosso verticale, se questo è spento non c’è nessuna ragazza all, interno.Red light district

Le signorine sono normalmente su uno sgabello, oppure in piedi, praticamente nude, oppure con costumi minimalisti, si nota chiaramente dietro di loro, il letto e i vari gadget (sextoys);

C’è una tenda, se è chiusa, significa che sono all’opera.

Io ho provato a passare guardando con la coda dell’occhio…non è possibile, se vedono che fai finta di nulla, escono dalla porta vetrata e ti tirano per un braccio; meglio a sto punto strada a testa alta e guardarle con nonchalance.

Da voci di corridoio, sembra che il prezzo sia fissato a €50 ogni 30′.

Frequentemente si nota un poliziotto in motocicletta che si ferma all’ingresso della via, si ssofferma qualche istante, si accerta di non vedere movimenti strani, e passa alla via successiva.

Nelle vie sono installate telecamere a circuito chiuso.

Le ragazze sono STRATOSFERICHE, e per proporsi ti guardano negli occhi con un fare difficile da resistere.

Quelle più belle sono vicine alla chiesa, come ci si sposta verso l’esterno di questo fulcro, sono sempre meno “accattivanti”, fino ad arrivare al limite della decenza (vecchie e/o obese);

Il dopocena che non ti auguri

Dopo questo particolare tour, stremati da questa prima giornata, ritorniamo in hotel.

Durante la notte, abbiamo un esperienza a dir poco singolare..

Ore 2.30 circa, suona un allarme assordante, che con difficoltà ci fa concentrare per capire cosa sta succedendo, un messaggio registrato ci invita a scendere al punto di riunione davanti all’ingresso, e di non usare assolutamente l’ascensore.

Mi vesto alla meno peggio, mi reco alla reception,e mi trovo un inserviente che incita l’evacuazione!

Torno in camera per prendere gli effetti personali, e mi sincero che gli amici che viaggiavano con me avessero capito la gravità della situazione.

Tutti al punto di incontro, fuori in strada, ci saranno stati 10gradi, ma perfortuna non pioveva..

Un oretta più o meno e l’allarme è rientrato, sembra un falso allarme dall’ultimo piano causato da un ragazzo che fumava in camera…te possino!!!ingresso Floriade 2012

L’alba del secondo giorno ci coccola con una colazione galattica, con un sacco di bendidio dal dolce al salato, con cose mai viste, 10+!!

Il programma di oggi prevede la visita alla Floriade, che quest’anno si svolge a Venlo, che raggiungiamo in treno (€ 42,20 a/r a persona), direttamente dalla stazione Sloterdijk davanti al nostro hotel, in circa due ore, con cambio a Ehindoven.

Dalla stazione all’esposizione della Floriade dobbiamo avvalerci di un bus navetta che in circa 20′ e €3,50 a/r, ci porta a destinazione…e inizia a piovere!

Poco male ormai siamo arrivati, per fortuna siamo dotati di impermeabile ed ombrello!

Che la Floriade 2012 abbia inizio

Già dall’ingresso questa edizione si mostra enorme e magnifica, iniziamo la visita al parco dalla serra, dove sono presenti tutti quei fiori che all’esterno non durerebbero..

furgone fiorito floriade 2012

Usciamo e il tempo non migliora anzi.. Però con stupore devo dire che il tempo uggioso dona un tocco speciale alle nostre foto, vorrei dire che le ha quasi migliorate!

tulipani giullare

allestimento floriade 2012aglio selvaticoPrendiamo la cabinovia che attraversa in senso longitudinale l’esposizione….pranzo alla floriade

Dall’alto é davvero maestosa!!

Nonostante la giornata i colori dei fiori prevalgono il grigio del cielo e creano scorci davvero mozzafiato!

Un po’ provati dal vento e dalla pioggia, decidiamo di pranzare in un ristorante dove il tema è uno degli elementi primari…

Vediamo se indovinate quale scegliamo..?!?!?

Bravi! Naturalmente l’acqua!!!

Il menù che abbiamo scelto era composto da: zuppa di funghi biologici, e sandwich con pollo all’indiana..

..proprio quello che ci voleva! ;o)viale fiorito floriade 2012

tulipano increspato

teleferica floriade

Concludiamo la visita, fermandoci negli stand più curiosi proveniente dall’Oriente.

costruzione indù

tavolo "verde"disegni tribali floriade 2012

Riprendiamo bus navetta e treno, si ritorna alla base, e vista l’ora di arrivo (19.30), decidiamo di non passare per l’albergo, ma di fermarci direttamente in città per la cena.

La seconda notte ad Amsterdam

Stavolta, cambiamo zona, e ci imbattiamo in un ristorante brasiliano gestito da egiziani, che a pancia ci ispira…cena brasiliana ad amsterdam

Infatti le nostre aspettative non sono state disattese, ottima carne alla griglia, l’immancabile pannocchia di mais alla brace che mi piace tanto, e prezzi nella media!

red light amsterdam

La serata prosegue con la visita “più approfondita” del quartiere a luci rosse, per delimitarne bene i limiti, e censire scrupolosamente l’offerta… ;o)

Prima di tornare alla punto “charlie”, decidiamo di prenotare un escursione per la mattina del terzo giorno, e cioè domenica!

escursioni ad amsterdam

Ci fermiamo in uno dei tanti Office del tour operator “Lindbergh“, che organizza qualsiasi tipo di escursione in Holland.

Optiamo per il “tour dei mulini a vento” con visita a Volendam, Marken e i Mulini avendo di Zaanse Schans, 4h, €36/persona.

Nell’acquisto dei voucher per il tour, da bravi italiani, ci siamo sentiti un po’ truffati, e vi spiego subito il perché…

Sono le 22.30 di sabato sera, e vogliamo prenotare 6 posti, per l’escursione della domenica delle 8.30; ci dicono con da subito che non c’é molto posto, fa un paio di telefonate, et voilá, ultimi 6 posti….fatalità!

Bisogna saldare subito l’intero importo, non ci lasciano ricevuta, ma solo un cartoncino colorato, e le istruzioni sono 8.30 davanti all’office con il cartoncino in mano, troveremo un signore con il walkie talkie, che al momento giusto ci indirizzerà verso il nostro pullman…

Di risposta, chiediamo che ci dia almeno un riferimento, un numero di telefono, e il personaggio candidamente ci dice, io ve lo dò ma guardate che domani é chiuso ed io non ci sono…!!

Mi son detto :”quá ci han ciulato…”!!

Torniamo in albergo un po’ scettici di quello che ci aspetterà l’indomani…

Mulini Olandesi

escursioni amsterdamSolo la colazione STRONG dell’Holiday Inn Express, è riuscita a “sedare” la tensione pre-fregatura..

 

la nostra guida ad amsterdamOre 8.15 siamo già al punto di ritrovo, e con felice stupore ci rassicuriamo, in quanto ad accoglierci c’è la persona “armata” di walkie talkie, e c’è un andirivieni di persone ed autobus..è bastato mostrare i cartoncini colorati, e ci ha “parcheggiati” a fianco a lui in attesa di un via proveniente dalla radio..

Da accompagnarci in questo ultimo giorno, per fortuna il tempo ci premia, non facendo piovere, ma “solamente” accarezzandoci un pò con il suo prepotente vento del mare del nord…

Ore 8.30 ok dalla base, possiamo dirigerci all’autobus, dove una carina guida locale, munita di ombrello a tulipano viola lilla (come segno di riconoscimento), ci invita a salire sull’autobus.

Ci consegnano delle cuffiette che “minacciano” di fare attenzione e di non perderle, pena il rimborso cospicuo; queste ci serviranno strada facendo, perchè l’audioguida attivata dal gps ci descrive ciò che stiamo vedendo in quel momento percorrendo le strade che ci porteranno ai luoghi da visitare.

Ci raccontano curiosità per stupire gli amici al bar, del tipo:

  • L’Olanda, non esiste, esistono i paesi bassi, cioè terre completamente sotto il livello del mare, Amsterdam stessa lo è, e solo grazie al gioco dei canali e chiuse, di cui gli Olandesi ne sono professionisti, permettono loro di avere città emerse e così tanto verde che li circonda.
  • escursioni amsterdamI mulini a vento, vengono usati prevalentemente non per macinare grano come tutti pensano, ma proprio per aspirare l’acqua dalla terreno sottostante;
  • Gli Olandesi sono un popolo di provetti esploratori, ed hanno colonizzato per primi gli attuali Stati Uniti, e ciò che ora chiamiamo Australia.

Prima sosta, il villaggio di Zaanse Schans, davvero surreale, così tanti mulini a vento funzionanti messi assieme non me li immaginavo!

mulini a vento

mulini a vento amsterdam

mulini a vento amsterdam

Si riparte alla volta di Volendam, paese di pescatori, dove ci fanno notare che abbiamo 30′ di tempo per pranzare se vogliamo (ore 11.30), oppure al ritorno dal tour previsto verso le 14.00… noi optiamo per la prima soluzione e ci accomodiamo sul ristorante consigliato, dove ci servono dell’ottimo fisch&chips!

fish and chips amsterdam

La grande diga e calzature Olandesi

Ore 11.45, prendiamo il battello che ci fa’ percorrere tutta la grande diga fino a Marken, dove ci aspetta la visita di una fabbrica di zoccoli e di formaggi olandesi.

escursioni amsterdam

Molto “strange” come visita, anche perchè zoccoli e formaggio, venivano fatti/venduti nella stessa struttura come se il nesso fosse naturale..

l'albero degli zoccoli

zoccoli olandesi

gadget olandesi

Rientriamo ad Amsterdam verso le 14.00 ed abbiamo ancora qualche ora a disposizione prima di ritornare a recuperare le valigie in hotel, ed avviaci al ceck-in in aeroporto, e le usiamo per fare gli ultimi giri per le viuzze di Amsterdam e comprare gli ultimi souvenir.

Ore 18.00 imbarchiamo le valigie, e alle 19.30 come da programma si parte verso l’Italia, per poi atterrare verso le 22.00 !

Che dire, tutto perfetto, fin troppo, l’unico dispiacere peri chi non è potuto venire, ma tranquilli, tra 10 anni possiamo rifarlo!

tulipani viola

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Ultimamente mi sono reso conto che non posso fare a meno di viaggiare, ho bisogno dell’adrenalina dello scoprire posti nuovi, di respirare aria di luoghi lontani di osservare orizzonti per me inesplorati..senza mi manca proprio l’aria!

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Autore: Ivan

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