Budapest, fascino ungherese

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Noi dell’Europa occidentale spesso tendiamo a snobbare quei Paesi europei più ad Est figli di una cultura molto diversa dalla nostra, sebbene molto interessanti.

Difatti, non è da sottovalutare il fascino ungherese!

Esattamente un anno fa, avendo trovato un volo a/r a prezzi stracciati su Wizzair  partivo per Budapest con un gruppo di amici senza alcuna aspettativa, esclusivamente con tanta voglia di scoprire.

Appena arrivati abbiamo deciso di assaporare questo fascino ungherese inaugurando la nostra permanenza con un’ottima birra locale (non sono un’amante della birra, eppure a Budapest mi sono convertita! :))

 Birra Ungherese

 Danubio Quando visitiamo un Paese diverso dal nostro, dobbiamo essere pronti a scoprire nuove realtà a volte – purtroppo – non troppo piacevoli.

Sin dalla prima sera ho potuto notare con quanta nonchalance una donna ungherese possa sfilarsi una scarpa elegante, annusarla e poi rimetterla al piede.

Ma questa è un’altra storia 😀 .

Cambio favorevole

Grande vantaggio per un italiano che visita l’Ungheria è la debolezza della loro moneta, che quindi ci ha consentito di usufruire dei taxi senza dissanguarci e di cenare nei posti più chic (spendendo poco più di 20 euro a testa).

 Indimenticabile la cena sul Danubio nel battello!

Non sono solita consigliare il Sightseeing Tour, ma in questo caso rende molto più semplice la comprensione della città, spaccata in due parti: Buda e Pest.

 Inoltre, il biglietto comprende una serie di agevolazioni per le varie attrazioni, tra cui il battello che attraversa il Danubio.

La vista dal battello è meravigliosa, soprattutto se si sceglie la fascia oraria del tramonto.

Uno degli emblemi della città è Piazza degli Eroi, facilmente raggiungibile con i mezzi. Si tratta di una splendida piazza dallo stile classico che non ha nulla da invidiare ai monumenti nostrani.

Coffee break?

 

 Merita una visita “rigenerante” anche il bar più lussuoso al mondo, il New York Cafè.

Non temete: i prezzi sono moooolto abbordabili (anche più del prezzo di un caffè in centro a Roma)! 😉

Anche Budapest è stata colpita dagli orrori della seconda guerra mondiale, e il Museo del Terrore ne conserva la storia. Già dall’ingresso l’edificio incute un certo terrore e non risulta molto difficile lasciarsi suggestionare all’interno.

 Una tappa d’obbligo e molto toccante.

Come molti sapranno, Budapest è la patria delle terme!

Sarebbe da eretici andare nella capitale ungherese senza far visita ad uno dei numerosi centri termali che pullulano in città.

Incredibile ma vero, nonostante le temperature invernali, è anche possibile riuscire a prendere un pò di sole nel giardino del centro termale senza patire il freddo!

 

 Per coloro che desiderano sfidare il freddo, nell’Ice Bar è possibile sorseggiare un cocktail che risulterà tiepido al confronto con le temperature siberiane del locale!

L’Ice Bar è molto piccolo, ma è il luogo ideale per fare scatti divertenti con gli amici e – come a noi è capitato – rompere qualche bicchiere di ghiaccio! 🙄

 

Vi chiederete cosa fare la sera a Budapest!

Bene, per puro caso abbiamo scovato dei locali molto singolari e tipici della città.

“Locali in Rovina”

Si chiamano “locali in rovina” e sono dei pub ricavati in edifici multipiano all’apparenza fatiscenti e desolati, mentre all’interno sono gremiti di gente e presentano un arredamento insolito e stravagante.

Non vi fate ingannare dall’ingresso molto simile ad un autolavaggio di periferia!

 I locali in rovina, consigliatissimi per sorseggiare un’ottima birra locale, sono circa una trentina; tra i più in voga vi sono il Morrison’s Pub e il Szimpla Kert (io consiglio maggiormente il secondo).

Tra i miei frammenti di viaggio mi è rimasto un bellissimo ricordo della quieta e piacevole Budapest.

Se siete alla ricerca di una meta in cui trascorrere non più di quattro-cinque notti e avete voglia di conciliare la cultura al relax, lasciatevi attrarre dal fascino ungherese di Budapest.. la città che fa per voi!

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manuela

Devo confessare che viaggiando ho imparato ad amare il posto in cui vivo!. Perché parlo di viaggi? Perchè viaggiare è la mia vita! Non viaggio per vivere, ma vivo per viaggiare!

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