Capo Nord in moto: il dietro le quinte!

arrivare a Caponord in moto
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Circa un anno fa’, al ritorno dalla vacanza “Calcidika“, io e Federica ci siamo guardati negli occhi e abbiam detto: il prossimo anno si va’ a CapoNord!

Così fin dai primi mesi dell’autunno abbiamo cominciato a creare un collage con tutte le informazioni che trovavamo su libri, riviste, blog, siti web, tour operator, cercando di capire come si è mosso chi ci è andato, quali sono i posti da non perdere, i tempi, le strade, ecc..

Ecco punto per punto come abbiamo preparato il nostro Capo Nord in moto“.

dove vado a Narvik

Da dove cominciare

Informazione geografica

  1. Acquisto delle guide, le nostre preferite sono le “Mondadori”, che compriamo in internet direttamente per assicurarci di ricevere la versione più aggiornata ( IBS ), comprando su web, normalmente il trasporto è gratis.
  2. Acquisto cartina geografica, per poter ragionare su distanze da coprire, bisogna avere una visione d’insieme, le nostre preferite sono le “Michelin” oppure le “Marcopolo” o le “Mondadori“.
  3. Ed infine, tramite i siti “istituzionali” diNorvegia,  SveziaFinlandia ; abbiamo richiesto documentazione sul tipo di vacanza che volevamo fare, e nel giro di circa 1 mese, ci hanno recapitato a mezzo posta decine di brochure, guide, depliant, ecc..

Definizione logistica

  1. Decidere la durata del viaggio.
  2. Decidere il tipo di mezzo.

Noi abbiamo optato per il massimo della durata, ci giochiamo tutte e tre le settimane a disposizione….e per quanto riguarda il mezzo, fortunatamente Fede, sopporta molto bene le ore in sella, e pertanto MOTO!  :mrgreen:

Definizione del viaggio

  1. Decidere quanta strada fare (max 10.000km,in venti giorni la media giornaliera è di 500km, bisogna entrare nell’ordine dell’idea che ogni giorno bisogna macinare un bel pò di strada).
  2. Decidere il tragitto.

La cosa che ci è parsa subito difficile è scegliere cosa val la pena vedere e cosa no, in un viaggio così lungo è facile “bruciarsi delle opportunità“!

Ci siamo aiutati creando una tabella, dove indicavamo su una colonna le varie tappe scelte da altri “pionieri” della meta, e quelle indicate nelle guide, e abbiamo scartato quelle “meno battute”, mentre abbiamo approfondito quelle “più frequentate”, mantenendo però quelle che ” a naso” ci ispiravano.

i pionieri di Caponord

Google Maps,Calendario e cartina alla mano, abbiamo simulato decine di volte l’itinerario, finchè abbiamo trovato quell’equilibrio tra cose da vedere e ritmo giornaliero.

La pianificazione per Capo Nord in moto è essenziale

Ci siamo aiutati con delle comode tabelle tipo “excel” per simulare un programma “tipo” con relative distanze giornaliere, ed è stato curioso riguardarle poi una volta tornati.

programma km caponord
Prospetto di come l’avevamo pensato prima della partenza con 9.433km totali
andamento del viaggio a Caponord
Consuntivo di come è andata 9.694km totali.

Budget  per Capo Nord

Nella ricerche fatte in internet abbiamo trovato valori fra i più disparati, dai € 3.000 ai € 10.000 a coppia; la maggiorparte però erano racconti poco recenti, pertanto non molto affidabili, così abbiamo provato a stimare il seguente budget:

Budget per Caponord
Budget stimato
effettivo costo di Caponord
Consuntivo costi

 

Come in tutti i budget fatti a tavolino, abbiamo risparmiato su certe voci, su altre invece siamo andati un pò fuori previsione…tutto sommato neanche tanto!  🙄

In fase di organizzazione ci eravamo convinti che gli Hytte, erano le soluzioni più convenzionali, meno costose e quindi le più indicate, influendo però in maniera considerevole sul bagaglio perché si è reso necessario il sacco a pelo, i sacchi letto e cuscini gonfiabili..

Ci abbiamo provato per due notti, ma poi siamo arrivati alla conclusione che per poter stare in sella 12 ore al giorno, la notte devi dormire bene, e né negli Hytte né negli appartamenti ciò poteva succedere in maniera sufficiente.

Un altro dilemma: quale bagaglio per Capo Nord?

Chiaramente per noi che viaggiavamo in moto, l’argomento bagaglio è stato prioritario, perché sebbene generosa la nostra BMW serie K, aveva comunque un limite di carico!

Con questa tabella in stile “razione K” abbiamo messo per iscritto cosa e la quantità che siamo riusciti a portare con noi, con la nota più interessante, se è stato sufficiente e/o necessario

bagaglio per Caponord

Manutenzione del vostro mezzo

Dovete prestare MOLTA attenzione al mezzo che vi accompagnerà in questa avventura, soprattutto se di MOTO si tratta!

Cercate di far fare un controllo generale qualche giorno prima di partire.

Informatevi sulla manutenzione ordinaria che necessita nei 10.000km che vi separano da Capo Nord (grasso catena, rabboco olio, ecc..), controllate lo stato della batteria e nel dubbio sostituitela.

Fondamentale è lo stato dei vostri pneumatici. È necessario partire con un treno di pneumatici nuovi, 10.000 km è già un bel traguardo per dei pneumatici da moto, e se viaggiate belli carichi come noi, si consumano più in fretta…

consumo gomme Caponord

Consigli testati sulla mia pelle

  • idee per CaponordNavigatore GPS: si è dimostrato di vitale importanza, senza ci saremmo goduti molto meno il panorama perché preoccupati dei cartelli stradali e di non sbagliare strada..
  • Interfono: è un’attrezzatura necessaria in un viaggio del genere se avete un passeggero con voi.
  •  Musica da viaggio: sembra un paradosso ascoltare musica in moto lo so, ma vi assicuro che dopo i primi giorni di adrenalina a fiumi, accompagnare la vostra strada con una colonna sonora, non sarebbe poi così male.. Io l’ho comprato negli states x 80$, ammetto che non è necessario, ma al pensiero di fare ore su ore a velocità da pensionati (70-80KMh), mi ha fatto optare per un diversivo che mi tenesse occupata la mente rilassata dai panorami e dal ritmo soft..
  • Protezione al vento: se non già dotata, e la vostra moto lo permette, vi consiglio di installare sicuramente un parabrezza maggiorato che vi protegga dal vento, vi assicuro che quando soffia in Norvegia, vi fa capire subito che quella è casa sua…
  •  Protezione dall’acqua: la tuta antipioggia, per esperienza fatta, vi consiglio la versione divisibili in due pezzi, molto più pratica da indossare e da gestire nel togli/metti.
  • Piedi caldi: necessari anche per un sufficiente comfort, l’uso di stivaletti in goretex impermebili, soffrirete un po’ il caldo in Italia, ma già dall’Austria in su, sono una vera coccola!

Le 13 dritte per un perfetto viaggio a Capo Nord

Ecco cosa nessuno dice, 

ma che è utile sapere,

se state per fare un Fantastico

viaggio a Capo Nord in moto..

credit cards1. Moneta locale

Come descritto da altri viaggiatori che hanno attraversato i paesi del nord, la carta di credito è usata per qualsiasi acquisto.

Dal caffè alle caramelle, dalla cena alla benzina; ed è il miglior compromesso per il cambio con valuta extra EURO.

Lettore Credit Card

2.  Carte di credito

Con noi avevamo una carta ricaricabile come “cassa comune“, del circuito MasterCard, e una personale VISA.

Con grande sorpresa, abbiamo scoperto che in certi Hotel, e in TUTTI i traghetti, la MasterCard non era accettata, e se non avevamo la VISA, sarebbe stato un bel problema.

3. Rifornimenti

pagamento automatico rifornimentoNormalmente dalla Danimarca in su, tutti i distributori di carburante sono Self Service con pagamento automatico con carta di credito sulla pompa.

Certe compagnie, a termine erogazione, non stampano di default la ricevuta, ma è necessario reinserire la carta, e successivamente in maniera semi-intuitiva emette la ricevuta.

Ciò che ci ha allarmato maggiormente, è stato quando ci vedevamo addebitati sul conto della carta di credito una cifra “rotonda“superiore del doppio/triplo di quello realmente acquistato.

Solo dopo aver parlato con il call center della MasterCard ci hanno sincerato che nei distributori automatici, quando viene abilitato un rifornimento, autorizzano ed addebitano il massimale che la compagnia ha stabilito, e solo qualche giorno dopo a contabilizzazione avvenuta, tutto torna regolare.

birra fresca

4. Alcolici

Attenzione, per chi viene sorpreso alla guida dopo aver assunto alcolici..

In Scandinavia la tolleranza è zero!

Ciò comporta multe molto salate con conciliazione immediata pena il fermo.

5. Cena

è tardiIn Scandinavia il sole che tramonta tardi e tra l’atro in maniera “timida“, imbroglia la percezione dell’orariobiologico..

Normalmente le cucine dei ristoranti chiudono inderogabilmente alle 22.00; spesso abbiamo rischiato di rimanere a pancia vuota, solo la compassione dei cuochi alla vista delle nostre facce affamate ci ha permesso di cenare..

 

wi-fi libera

6. Wi.Fi

Tranne che in territorio Italiano il wifi è presente in tutti gli alberghi,anche quelli più modesti, e anche in alcune aree di servizio, distributori di benzina e ristoranti; rigorosamente free, in alcuni casi senza necessità di “loggarsi”, in altri user-name e password vengono consegnati gratuitamente dalla reception, in altre è presente un Cloud Network, basta iscriversi con i propri dati la prima volta, e ogni volta che se ne trova uno ci si ri-connette in automatico.

 

colazione abbondante

7. Breakfast

La colazione all’estero è normalmente molto costosa, dimenticatevi cappuccino e brioches, almeno come lo conoscete voi.

Negli Hotel normalmente prevale il salato quindi salmone, formaggio, peperoni, uova, bacon, salumi, burro, pane..

Per dolce loro intendono latte freddo e cereali, yogurt, marmellata, crema alla nocciola (la brutta copia della nutella).

Se fate colazione in qualche bar, dosate l’acquisto d’impulso, normalmente i prezzi non sono esposti, e personalmente sono incappato in una fetta di torta tipo plumcake ornato di panna, ben € 7,50!!

Per non parlare del caffè, evitate di prendere l’espresso, non assomiglia a quello italiano neanche nel colore!! Il loro “Kafe“, dopo qualche giorno non è poi così terribile…

parcheggio custodito

8. Parcheggio

Normalmente negli Hotel spesso manca la possibilità di parcheggiare al coperto la moto (mi riferisco ad alberghi nelle grosse città), e bisogna ricorrere ai parcheggi privati esterni (normalmente segnalati e convenzioni con l’hotel).

I motivi che certe volte ci spingono ad esigere un tetto sopra la moto sono due: caricare i bagagli sulla moto l’indomani se piove, non è il massimo; e nelle città grandi è sempre meglio parcheggiare in un luogo sicuro..

la forza del vento

9. Vento

Ogni ponte è quasi sempre preceduto dalla manica a vento, fateci caso, se è gonfia, quanti settori vedete orizzontali…

Il vento del nord è diverso, soffia con decisione, dal nulla a raffiche fortissime.

Nei numerosi ponti che si affacciano sul mare del nord, si ha spesso la possibilità di provare questa emozione..

Unico suggerimento, diminuite la velocità, scalate una marcia, stringete bene il manubrio e fate attenzione!!

attraversamento renne

10. Renne

Per quasi 2.000km pensavamo fossero una leggenda, ma nella regione del circolo polare artico sono ancora ben presenti, i branchi più numerosi sono alle porte di CapoNord.

Hanno un colore che si mimetizza con la vegetazione, e spesso si notano solo all’ultimo minuto.

Sono animali strani, a volte testardi, perché se hanno in mente di attraversare la strada, non sono interessate dalla vostra presenza, di colpo svincolano e attraversano proprio davanti al vostro naso!

legare la moto sul traghetto

11. Traghetti

La messa in sicurezza della moto nei traghetti è necessaria dove i tempi di navigazione sono superiori a 60 minuti.

Normalmente il bloccaggio della moto è a carico del pilota, ci sono disponibili diversi tipi di cinghie, l’addetto alla logistica vi indica solo dove parcheggiare e dove fissare le cinghie, il resto tocca a voi..

Non fatevi prendere dal panico, con un po’ d’ingegno ve la caverete benissimo!

fissare il bagaglio

12. Bagaglio

Se anche voi, dovete fissare dei bagagli in maniera esterna facendo uso di cinghie, fate tesoro di questa dritta: con la pioggia il tessuto (anche se di nylon), si dilata, assicuratevi costantemente che il tutto sia sempre ben teso.

Evitate cinghie elastiche, ma prediligete cinghie a cricchetto.

copia delle chiavi

13. Chiavi

Provate ad immaginare di essere a 4.000km da casa, pioggia torrenziale, dove la densità abitativa è di circa 2 abitanti ogni 30km, non avete il gps per dare la vostra posizione precisa, la prima città è a 150km, e sfiga vuole che smarrite le chiavi..

Dite che vi ho convinto a portare con voi quelle di riserva??

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Ultimamente mi sono reso conto che non posso fare a meno di viaggiare, ho bisogno dell’adrenalina dello scoprire posti nuovi, di respirare aria di luoghi lontani di osservare orizzonti per me inesplorati..senza mi manca proprio l’aria!

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Autore: Ivan

Ultimamente mi sono reso conto che non posso fare a meno di viaggiare, ho bisogno dell’adrenalina dello scoprire posti nuovi, di respirare aria di luoghi lontani di osservare orizzonti per me inesplorati..senza mi manca proprio l’aria! Seguitemi!

89 pensieri riguardo “Capo Nord in moto: il dietro le quinte!”

  1. Diavolo, e’ fatto bene veramente!! Logico,essenziale e sopratutto chiaro!
    Ma io potrei farlo con il mio scooter ” Piaggio Beverly 500″?Bye Bye

    1. Grazie Arnaldo, sei gentile!
      Sul mezzo di trasporto vai più che tranquillo, abbiamo trovato gente proveniente dall’italia in vespa, in bici, in auto ma in solitaria…di tutto!
      Sul viaggio devo dire 10eLODE, lo consiglio a tutti, in quanto ti assicuro che è più difficile pensarlo che a farlo!!
      Se hai bisogno di qualche info, non fare complimenti, ho ancora tutto bello in mente…
      A presto e se non ci sentiamo, BUON VIAGGIO!
      Ivan

  2. Complimenti per il vuaggio, il racconto, la stesura e i consigli.Questo luglio anch’io in solitaria 3 settimane facendo il giro per i paesei dell’est, Vienna,Praga! Varsavia, Tallin, San Pietroburgo helsinki e su fino al mappamondo rientrando per la Norvegia con calma a godersi la natura. Faccio tesoro dei tuoi consigli…ciao

    1. Ciao Paolo, complimenti a TE per il viaggio che hai in programma…quasi quasi vorrei essere al tuo posto; è un viaggio davvero GALATTICO!
      Sicuramente già lo sai, passare per TALLIN necessita della patente internazionale e del passaporto…noi l’avevamo scartata apposta…
      Buon viaggio!

    2. Ciao, ottimo report e ottimi consigli…complimenti…e grazie.. anch’io a luglio faccio il tuo stesso intinerario capitali dell’est Vilnius Riga Tallin San Pietroburgo Helsinki e su fino a NordKapp per poi rientrare godendomi con calma la Norvegia e i suoi luoghi spettacolari…se vuoi fare un pezzo di strada assieme fammi sapere geppo60@gmail.com ciao

    1. Ciao Mario, io con la mia moto ho circa 300km di autonomia, e la regola era a metà serbatoio al primo distributore facevo il pieno..e non ho mai avuto problemi!
      Il traffico invece e i centri abitati, salendo verso nord si diradano sempre più e mi è capitato di fare anche 1h di strada senza incrociare anima viva!!
      Vedrai, se ci vai, resterai anche tu rapito…
      Buon viaggio

  3. Io partirò per Caponord il prossimo Giugno da solo con un F800ST. Mi lascia perplesso una delle ultime indicazioni che hai scritto e cioè che la Mastercard non viene accettata ma si usa solo la Visa. Sarebbe un discreto problema visto che pensavo di pagare i distributori tutti con la carta di credito (io ho la Mastercard) e mi sa che sono a rischio di una gigantesca supposta….mi confermi questo problema per cui è maglio andare con la Visa?

    1. Ciao Luca, complimenti per l’audacia, fai bene!
      Per quanto riguarda la carta di credito, la criticità l’abbiamo avuta nei traghetti dei fiordi e in alcuni alberghi..
      Se puoi portati entrambi..
      Considera che una carta ricaricabile tipo Post&Pay è a tutti gli effetti una Visa..
      Buon viaggio e fammi sapere com’è andata!

  4. ….e invece la benza? Mi spiego, facevate benza ai distributori e pagavate come? Con la carta di credito? Visa? Suppongo si proponga lo stesso problema con la Mastercard (cioè che non l’accettano) oppure no? Nelle ore di chiusura dei benzinai si può utilizzare il self service con la carta di credito? Chiedo queste info perchè la spesa della benza si aggirerà sul migliaio di euro o più e senza benza la moto non cammina…..

  5. I benzinai sono esclusivamente self Service, e quelli che abbiamo
    Incontrato noi non hanno dato problemi sul tipo di carta di credito…

  6. Ho intenzione di andare a Capo Nord in agosto e vorrei avere da te alcune dritte:
    – la mia moto non è in grado di percorrere più di 6.000 km con un set di gomme (seppur nuove), quindi ti chiedo se sai dirmi qualcosa sui gommisti per moto in Norvegia;
    – dato che ho intenzione di portare con me il mio pc, vorrei sapere se è il caso di acquistare la chiavetta usb o ci si può affidare al Wi-fi gratuito ;
    – se dovessi rifare il viaggio lo ripercorreresti sempre in senso antiorario oppure no?
    Ti faccio i complimenti per il tuo report che è uno dei migliori che ho trovato sul web.

    1. Grazie Maurizio, ho cercato di riassumere tutte quelle info che io avrei voluto sapere prima di partire, son felice che ti siano di aiuto!
      Per le gomme secondo me hai due possibilità:
      1) Ti porti un treno di gomme di ricambio da casa (stile endurone che attraversano l’africa) e al bisogno basta recarsi da un gommista qualsiasi;
      2) Se hai individuato marca e modello delle gomme che necessiti, proverei a contattare la casa madre per capire i rivenditori di zona, in base a dove prevedo arrivare con il kilometraggio;
      3) Contatta la casa madre della moto, per capire dove hanno delle officine autorizzate e se è possibile “prenotare” un treno gomme..

      Io ho viaggiato con un IPAD ed una SIM con traffico dati in roaming a consumo, l’ho usata solo finchè mi spostavo, in TUTTI gli HOTEL e Hytte è presente il wi-fi rigorosamente FREE!

      Rifarei ogni KM!
      Ti consiglio di gustarti particolarmente, se fai lo stesso mio tragitto, gli ultimi 100km che separano Inari (Finlandia) con Honnisvag (Norvegia-Caponord), se hai fortuna nel tempo sembra quasi un viaggio introspettivo, tanto ti “entra dentro” ciò che vedi!

      Sapendo quello che ti aspetta, Ti invidio!

      Buon Viaggio e fammi sapere com’è andata…

  7. io a giugno sono seriamente intenzionato fine giugno inizio luglio ho una guzzi stelvio
    con chi mi posso aggregare?
    fatemi sapere mi chiamo paolo e ho 50 anni fuori ma dentro 25, vorrei fare questa esperienza in compagnia fatemi sapere grazie ..paoloduracci@virgilio.it un saluto

  8. Ciao a tutti. Il 06 luglio parto e vorrei arrivare a capo nord attraverso le repubbliche baltiche. se qualcuno vuole aggregarsi il mio cell. 3313631494.
    Ciao e grazie per i consigli pratici e ben scritti.
    Antonio

  9. Ottimo reportage del viaggio, grazie di aver condiviso osservazioni e consigli e consuntivi.
    Io sto preparando il giro per metá giugno circa, con durata 20gg. Avrei una domanda da chiederti : in Norvegia e Svezia è obbligatorio l’uso di materiali alta visibilitá per i motociclisti? Tipo corpetti gialli per intenderci?

    1. Grazie Emilio!
      Nel 2012 non c’erano regolamentazioni particolari, ma il buonsenso, visto la facilità di trovare nebbia o nuvole intrappolate nei fiordi, ti consiglia di attrezzarti a dovere!
      Buon Viaggio!!

  10. Ciao, tanti complimenti per il report. Avevo in mente di andare su al nordkapp questa estate e volevo chiederti una cosa. Per quanto riguarda la moto, hai portato con te qualche ricambio?

    1. Ehehehe grazie mille!
      Io su questo argomento sono un po’ di parte, perché avendo una BMW a cardano la manutenzione è praticamente azzerata, mentre con tutta quella elettronica i ricambi x parti di consumo non sono contemplati…
      Fai bene i conti con le gomme, a pieno carico si usurano più in fretta..
      Buon giro, e facci sapere com’è andata!

  11. Ciao, prima di tutto complimenti per il viaggio, io dovrei partire in 2 verso la fine di giugno, abbiamo a disposizione 4/5 settimane, e per fare una cosa il più low cost possibile ci andremo in tenda, cosa dici?

    1. Ciao Marco grazie mille!
      Beh diciamo che dal punto di vista avventuroso campeggiare è l’espressione totale dell’avventura a CapoNord e se viaggi da solo tutto è più semplice! Ciò nonostante non posso non farti riflettere sul fattore meteo, montare la tenda su terreno bagnato o peggio ancora finché piove, è un esperienza provante..
      Detto questo, considera che sistemazioni in appartamento o Hitty sono molto più economiche dela maggior parte degli hotel e un letto comodo e un bagno caldo, dopo una giornata scandinava avversa è davvero un toccasana!
      Complimenti a te x il tuo viaggio, chiedi pure se hai bisogno di altre info!
      Che il sole sia con te..è fammi sapere!

  12. Ciao,
    complimenti per il viaggio e per lo splendido resoconto.
    La mia domanda riguarda la strada:
    da qualche parte ho letto che negli utlimi 70 km (prima di arrivare a Capo Nord) ci sono diverse gallerie molto insidiose in quanto molto lunghe (una, se nn sbaglio, mi risulta sia più lunga di 6km e passa sotto una zona di mare), la strada all’interno delle gallerie è stretta, poco illuminata, umida e, addirittura, ci sarebbero tratti molto in pendenza (sia in ascesa che in discesa). Mi sembra di aver capito che, con la moto, tali tratti siano molto critici e pericolosi.
    Ma è vero? Cosa bisogna fare per affrontare questi tratti in sicurezza?

    Il vento: ho letto che in Scandinavia è forte al punto da spostare la moto e far perdere la traiettoria. Hai incontrato questa difficoltà?

    Il meteo: facendo il viaggio in giugno/luglio, mediamente, sai dirmi quanti giorni di pioggia mi debbo aspettare di incontrare?

    Grazie!!!
    Roberto

    1. Ciao Roberto, grazie a Te!
      Posso con certezza assicurarti che se la tua voglia di avventura ti porta a Caponord le gallerie sottomarine che collegano Honnisvag alla terraferma, ti faranno un baffo!
      E’ vero proprio quest’ultima è molto ripida, spesso umida e con carreggiata di dimensioni ridotte…ma se vai a Caponord, con strade scivolose, gallerie buie, strade strette ci devi far l’abitudine, basta un pò d’attenzione.. questi elementi fanno parte del giro e di certo non ti intimorirà dal raggiungere la tua meta! ;o)
      La cosa che mi sento di raccomandarmi sta di come affronti le gallerie all’interno del circolo polare artico, le Renne, queste simpaticone, cercano refrigerio nell’oscurità della galleria, si adagiano sul suolo visto il poco traffico e se non fai attenzione ti ritrovi davanti una renna che impaurita corre all’impazzata di qua e di là.. ;o)
      Per il vento, ciò dipende molto dalla tipologia di moto che hai, per quanto mi riguarda i punti “critici” li ho trovati in Danimarca (essendo priva di montagne, è ventilata anche con il bel tempo), e all’inizio della Hoga Kusten tra Svezia e Finlandia..la regola è la stessa che in territorio italiano..c’è vento e/o piove? Stringi bene il manubrio, modera la velocità e presta molta attenzione!
      Per il meteo ho studiato molto anche questo aspetto, ma con il variare delle stagioni anche li non c’è una regola fissa..idealmente il periodo da te scelto è più freschino come temperatura, ma meno critico per le precipitazioni..
      Buon Viaggio Roberto, che il sole sia anche con te e fammi sapere…

  13. Ho letto con molto interesse il tuo racconto ed e’ la recensione più bella e interessante che ho trovato tra tante e tante lete davero complimenti.
    Io avrei intenzione di percorrere il tuo stesso itinerario ma partendo dalla lontana calabria.
    quanto tempo credi che mi debba prednere e soprattutto che è il problema principale a quanto credi che ammonteranno i costi?.
    Grazie infinite e ancora complimenti

    1. Grazie a te Andrea!
      Dalla Calabria è proprio un bel girone, devi aggiungere quindi un 2000km al mio giro…complimenti!
      Il tempo dipende strettamente da te e dalla tua “resistenza”, se dovessi farlo io aggiungerei al mio programma altri 3gg, all’andata sei fresco e macini km con più facilità, ma al ritorno forse sarai costretto a tappe più brevi.. ;o)
      Per il costo puoi aiutarti dalla mia tabella spese effettive che trovi nel post..
      Buon viaggio e fammi sapere com’è andata!

  14. Ciao Ivan mi chiamo Aldo e sarei in procinto di partire insieme a mio fratello.
    Per prima cosa volevo farti i complimenti e ringraziarti per tutte le indicazioni che hai postato.
    Poi volevo un consiglio sul tragitto che ho buttato giù trovandolo su internet.
    Se vedi che percaso ho tralasciato qualcosa o non ho inserito dei luogni da non perdermi ti pregherei se ti è possibile di inviarmelo corretto.
    Questo è il percorso che pensavo di fare:
    1) Tappa Partenza da Viterbo al Brennero.
    2) Brennero – Praga
    3) Praga – Cracovia
    4) Cracovia – Varsavia
    5) Varsavia- Riga
    6) Riga – Tallin
    7) Tallin – Helsinki
    8) Helsinki – Vasa
    9) Vasa – Rovaniemi
    10) Rovaniemi – Inari
    11) Inari – Honningsva Nord Kapp
    12) Honningsva – Finmark
    13) Finmark – Tromso
    14) Tromso- Svolvaer
    15) Svolvaer – Mo i Rana
    16) Mo i Rana – Bergen
    17) Bergen – Oslo
    18) Oslo – Kopenhagen
    19) Kopenhagen – Kirchheim
    20) Kirchheim – Brennero
    21) Brennero – Viterbo

    Km totali 9692.

    Grazie per la tua Gentilezza e Cortesia Spero che possa essere un buon percorso.

    1. Ciao Aldo, grazie a Te!
      Beh anche il tuo itinerario non è male, l’unica considerazione che posso fare è inerente l’Estonia: per passare per Tallin e Riga assicurati che non servano permessi particolari o la patente internazionale.

      A leggere il tuo itinerario mi hai fatto venire la voglia di partire..sigh!

      Buon viaggio e fammi sapere com’è andata!

  15. Ciao Ivan. Davvero “SPETTACOLARE” il tuo resoconto. Capo Nord é il mio sogno, e leggere cio che hai scritto é incredibilmente di aiuto per un viaggio del genere. Grazie e complimenti davvero.
    Paco

    1. Grazie Paco, sono contento ti sia di aiuto! Caponord è si la META per antonomasia di ogni motociclista o viaggiatore ontheroad, ma quello che è stupefacente è che torni cambiato…nulla sarà come prima!
      Ti auguro di riuscire a coronare presto il tuo sogno.. Buona strada!

  16. Ciao Ivan, molto interessante e dettagliato il puo post che sarà di aiuto a più di qualche persona;
    sono anni che penso di andare a capo nord e finalmente il prossimo luglio partirò se tutto andra come previsto. A differenza degli altri io ci vado con una vespa P200E, ho circa 30/35 giorni per
    fare il giro salendo dall’Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia; di ritorno passo in Finlandia e giù per l’Estonia, Lituania, Polonia, Praga, Vienna e rientro a casa in Friuli. Ho letto che a Tallinn e di conseguenza in Estonia ci vuole la patente internazionale e il passaporto?
    Ultima cosa secondo te i giorni sono sufficenti per questo giro, calcolando una media di 350 km al giorno. Se ti fa piacere puoi contattarmi alla mia email: edifadelli@teletu.it così appena ho definito il percorso te lo faccio vedere per sapere cosa ne pensi.
    Grazie ancora alla prossima Edi Fadelli.

    1. Ciao Edi, grazie mille!
      Beh in Vespa l’avventura si fa proprio interessante, complimenti!
      Se ti va, mi piacerebbe poter condividere con i lettori di A&V la tua esperienza al tuo ritorno.. ;o)
      Secondo me 350km di media nei paesi “veloci” (tipo Austria, Germania, Danimarca), sono più che fattibili, mentre nei paesi scandinavi fare 350km/gg potrebbe essere impegnativo in quanto nei fiordi la media oraria è molto bassa..
      Fatti una tabella di marcia e monitora spesso l’andamento del tuo giro, così potrai eventualmente fare delle modifiche last second!
      In lettonia NON serve ne passaporto ne patente internazionale, ma per ogni tuo dubbio ti rimando al sito Viaggiare Sicuri http://www.viaggiaresicuri.it/?lettonia
      Buona strada e a presto!

  17. Ivan sei un grande ! Cercavo un resoconto di qualcuno che avesse fatto il viaggio in moto dato che è uno dei miei (tanti) sogni nel cassetto, ma trovare un rapporto così dettagliato è stato stupefacente, in pratica mi hai risparmiato decine di ore di ricerca, oltre a consigli che da nessuna parte troveresti (come quello delle chiavi di riserva). Complimenti veramente, e se riuscirò a togliere il sogno dal cassetto te lo farò sapere.
    Antonio

    1. Ehehe…grazie Antonio per le tue parole! Capo Nord è il sogno di molti, biruota e non, ma spesso desistono spaventati dalla apparente complessità di organizzazione.. Questo post, assieme agli altri che ho scritto su NordKapp, hanno lo scopo proprio di rendere le cose facili, quanto lo sono effettivamente..
      Spero tu riesca presto a vivere la tua avventura, fammi sapere!
      A presto, lamps!

  18. ciao, sto pianificando il viaggio dei miei sogni: Caponord per il prossimo agosto.
    Ho letto il resoconto del tuo, complimenti per le tabelle comparative e tutte le informazioni.
    Ho visto che per raggiungere caponord dalla danimarca hai preferito fare il versante svedese all’andata e al ritorno queelo norvegese. Scelta solo casuale o motivata da qlc ragione?
    l’unico appunto che mi sentodi fare è solo che potevi indicare anche i posti, hotel o hitte, dove hai dormito.
    Le hitte mi sembra siano la soluzione più economica, ma occorre portare biancheria da casa (sacco a pelo, asciugamani, telo doccia, lenzuola e cuscino), occupando spazio sulla moto, è proprio necessario secondo te o trovi anche li e a che prezzo.
    grazie e ancora complimenti

    1. Ciao Giuse, grazie per il commento!
      Beato Te che parti x Caponord, io ripartirei anche domani! ;o)
      Ti rispondo per ordine:
      – la scelta del “senso del viaggio” è stata cambiata all’ultimo momento come fosse stato un presentimento..Facendo così abbiamo rincorso il sole ed il bel tempo, contrariamente a quanto ci sarebbe aspettato se salivamo “lato Norvegia”..
      – x i prezzi delle hitty o albergo, troverai su ogni articolo che il nome della struttura è colorata di blu, e cliccandoci sopra ti si aprirà il sito con tutte le informazioni necessarie;
      – x la biancheria necessaria x pernottamenti nelle hittie, non ti so dire se le noleggiano, io le avevo con me (sacco a pelo, saccoletto, accappatoio in microfibra).
      Buon viaggio e facci sapere com’è andata!

  19. Ciao, ho letto tutto quello che hai fatto complimenti. E’ da tempo che mi piacerebbe andare a capo nord ma potrei partire solo il 1 di settembre!! Secondo la tua esperienza e’ una cosa si può fare?
    Grazie

    1. Ciao Nicola, grazie mille, è bello sapere di esser stati utili a portare a “stato avanzato” un sogno nel cassetto!
      Fino a qualche anno fa ti avrei risposto che settembre sarebbe stato un mese un po’ ostile per Capo Nord, in realtà come cambiano anche da noi le stagioni credo che ci si deva affidare alla fortuna e alla clemenza del meteo..
      Diciamo che ti sarà sufficiente tenere monitorato l’andamento meteo per scegliere quale sarà il tuo percorso (studiane più di uno), e sole di mezzanotte a parte, vedrai che vivrai un esperienza fantasmagorica!
      Buona strada e facci sapere!

  20. Agosto 2016
    tutto il mese fuori
    qualcuno se la sente?
    partirei da Roma

    vi posto le tappe del mio itinerario

    1° parte da Lanuvio a Monaco
    https://goo.gl/maps/PQQ6dSJh8mK2

    Tappa a Trento e successiva a Monaco di Baviera (2 notti).
    La particolarità di questa tappa è che da Verona sino a Monaco via Trento, Bolzano e Vipiteno è solo strada statale.

    2° parte da Monaco a Mo I Rana
    https://goo.gl/maps/e7AmdbR27AC2

    Tappa a Francoforte, Amburgo, Flensburgo, Copenaghen, Oslo, Bergen, Lom, Trondheim, Mo I Rana (9 notti).
    Le tappe a Francoforte e Amburgo possono essere riviste nel senso che mi piacerebbe girovagare per la città di Frankfurt ma non lo ritengo importante. A Flensburgo vorrei rimanere un pà a riposare, lì sul mar Baltico mi ritroverei a pensare (che è un pò anche il senso del viaggio). Le restanti tappe credo siano obbligate per via delle distanze.

    3° parte da Mo I Rana a Tallin
    https://goo.gl/maps/BRjkiHcMGTA2

    Tappa a Svolvær, Isole Lofoten, Storslett, Nordkapp, Inari, Rovaniemi, Oulu, Helsinki, Tallin, (9 notti).
    Il percorso è basato su quanto proposto sul sito http://www.motoavventure.it
    Sono molte tappe e volendo qualcuna può essere omessa ma credo che il turismo vero vada fatto in Scandinavia.

    4° parte da Tallin a Roma
    https://goo.gl/maps/kcSN46HEpRk

    Tappa a Riga, Vilnius, Varsavia, Praga, Brno, Vienna, Salisburgo, Trento/Bolzano, Bologna/Firenze, Roma, (9 notti).

    Il totale delle notti è 29.

    1. Ciao Walter, personalmente le ruote mi porteranno tutt’altra parte quest’anno, ma magari troverai qualche nostro lettore che vorrà seguirti in questa memorabile impresa..

      Fammi sapere com’è andata, Buona Strada!

  21. Ciao Ivan…. quest’anno salirò dal Lago di Garda a Caponord per la 4^ volta, ma stavolta rigorosamente in “solitario”. Salgo attraversando i monti della Svezia fino al Confine tra Finlandia/Norvegia (Mora-Storuman-Arvidsjaur-Lannavara-Alta-Caponord) e poi scendo percorrendo la costa Norvegese (Bjerkvick- Mo-I-Rana -Atlantic Road-Trollstigen-Geiranger-Bergen e attraverso le montagne raggiungerò Kristiansand). Moto Goldwing 1800.
    Condivido pienamente l’entusiasmo per la natura, i paesaggi e la sensazione di libertà. Per questo ci si ritorna.
    E poi per ogni viaggio, nelle serate invernali, monto i DvD con foto e filmati e me li riguardo più volte. Ed è come rifare nuovamente il tour.
    Massimo

    1. Bella storia Massimo!!
      In effetti il nord ha davvero caratteristiche “magnetiche”..
      Ti auguro buona strada e se ti va mandaci un tuo racconto, saremo felici di pubblicarlo.. ;o)
      Ivan

  22. Ciao a tutti gli avventurieri di Capo Nord.Io e mio marito vorremmo fare questo magnifico viaggio questa estate ci piacerebbe trovare qualcuno che avesse lo stesso progetto è poterlo fare insieme ovviamente in moto.Ringrazio Ivan per tutti i suggerimenti dati:preziosissimi!Noi partiremo da Monza (Brianza) con una Harley Davidson e non siamo più ,ahimè ,giovanissimi (io ho 54 primavere).

    1. Grande Anna!
      La moto mantiene giovani, soprattutto dentro, quindi non ti preoccupare, le primavere anagrafiche sono davvero relative..
      Spero riusciate a trovare qualche compogno di viaggio, ma se ciò non accadesse, partite lo stesso..
      Vedrai che in un viaggio così troverete un sacco di altri bikers strada facendo..
      Buona strada!

    2. Anche io e mia moglie abbiamo in cantiere questo viaggio, partiremmo da Torino, la data indicativa e’
      15 luglio…. la moto e’ una Suzuki V-Strom 1000 2014 ABS… stiamo preparando armi a bagagli e se non ci sono intoppi… via… ed abbia mo anche noi 50 e 57 anni …. se volete possiamo provare a sentirci .. anche via mail..
      gbx@libero.it

  23. Ciao a tutti….
    Se vuoi un racconto te lo posso mandare senza problemi…riguarda il viaggio a Caponord del 2013, mentre se vuoi il link al filmato del medesimo viaggio e a quello dello scorso anno 2015 alle Lofoten, con rientro dalla Finlandia e repubbliche baltiche, non ci sono problemi.
    Condivido volentieri con gli amici i miei viaggi e quindi lo faccio volentieri. Dimmi tu.

    Io partirò il 20 di giugno, per rientrare il 7 di luglio, lungo il percorso svedese che pochi fanno…e che attraversa tutte le montagne della Svezia, mentre, come già detto nel post precedente, rientrerò dalla costa norvegese, con divagazione al Trollstigen e nevai e ghiacciai interni. Già fatto due volte, ma sempre splendido. Consiglio a chi si appresta ad andare di tenere sempre presente nella parte alta della Svezia e della Norvegia il livello di benzina nel serbatoio. Se serve posso fornire due link che riportano tutti i distributori, con relativo indirizzo.
    Ciao

  24. Ecco pronto l’itinerario fino a Capo Nord.Dopo non abbiamo ancora pianificato. Se avete qualche consiglio è piú che ben accetto!Viaggio Capo Nord. Costo treno € 219 moto + 240 = 460,00
    Partenza Martedì 26Luglio
    1 tappa. Costo traghetto Hirtshals/Stavanger 250,00 prenotato e pagato

    Biassono / Lorrach 26/Luglio Km 340 3,5+ soste 5h – treno e pernottamento su treno
    Imbarco tra le h20/21
    Giorno 27 Luglio arrivò ad Amburgo mattino h 8,15 mattino(arrivò treno)
    Amburgo /Hirtshals. (Danimarca) Km 514 TRAGHETTO per Stavangerh 20 ( in loco h 18)
    Giorno 28 Luglio Arrivò a Stavanger h 6,30 -pomeriggio a Preikestolen Pernottamento prenotato
    C/o Camera privata Mellomgata 1,Stavanger ,Rogaland 4013 Norvegia
    29 Luglio Stavanger /Bergen Km 209 5 h Prenotato Pernottamento
    30 Luglio Bergen. Pernottamento
    C/o Bendixens Vei ,52,Bergen,Hordaland 5063 Norvegia
    31 Luglio Bergen/ Floro (Bergen /Floro Km 232 4h)
    Pernottare. Prenotato.
    C/o. Botnavegen,6 Floro Norvegia Sogn og fjordane 6900
    1 Agosto Floro/ Molde Km 277. h6. Pernottamento Prenotato(in attesa conferma )

    2 Agosto Molde Atl.Road. Km 50 (avanti e indietro Atl.Road)
    Atlantic Road/Alesund Km 130 3h. C/o
    2 Agosto a disposizione. Pernottamento Prenotato
    3 Agosto h 9,30 mattina traghetto ad Alesund/Svolvaer= LOFOTEN (2gg). Cabina € 973
    5 Agosto arrivo Svolvaer h. 21 PRENOTATO. C/o Kabelvag
    . Traghetto Prenotato
    Costo traghetto 1697,00 Acconto 339,40 Saldo 1358,00 entro 4 Giugno

    A svolvaer rimaniamo sino all’8 agosto
    8 Agosto Svolvaer /Tromso (via Senja?). km 421 6h Pernottamento Prenotato
    9 Agosto Tromso /Alta Km 303 6h. Pernottamento Prenotato
    10 Agosto Alta/ CAPO NORD!!!!!!!!! 237km 4h Pernottamento Prenotato

    11 Agosto. Capo/nord????????????????????????????????????

  25. Massimo,mi piacerebbe il tuo resoconto Finlandia e repubbliche baltiche!E i link per la benzina….sarebbe fantastico !

  26. ciao Ivan,
    anche io e la mia compagna ci apprestiamo ad affrontare il viaggio dei nostri sogni: raggiungere caponord in moto.
    Partiremo il 25 giugno.
    Pensavamo di prernotare solo le prime tre/quattro notti. Abbimo stilato un itinerario di massima, però ci piace l’idea di poter cambiare in itinere e decidere di conseguenza dove dormire prenotando se possibile il giorno prima, pensi sia una buona idea?
    Mi preoccupano anche i parcheggi per la moto, si trovano senza problemi?

    1. Ciao Giuseppe, diciamo che con il senno di poi, adotterei la tecnica la sera prima prenoto per la notte successiva, e ti spiego subito il perchè..
      In scandinavia, per lo meno gli hotel, non sono così numerosi, anche perchè tolte le città più famose, i paesini che incontri sono proprio piccoli e perciò potresti trovare qualche difficoltà; inoltre affrontare una giornata sapendo che “un letto caldo” è assicurato, ti assicuro che ti fa gustare con più libertà il paesaggio che ti circonda.. Questo per lo meno dal mio punto di vista ;o)

      Per i parcheggi come ho scritto nei miei articoli, gli hotel non sono spesso provvisti, quindi è un elemento da fare attenzione se prenoti ad esempio con booking, loro lo indicano sempre se è compreso e se è possibile appoggiarsi ad uno a pagamento.
      Io personalmente ho preferito mettere la moto al “coperto” solo nelle città più grosse..

      Se hai bisogno di qualche altra info sai dove trovarmi..

      Buon viaggio e facci sapere com’è andata!

  27. Ciao.
    Mi chiamo Massimiliano e sono di Campobasso.
    Innanzitutto, complimenti per il tuo “viaggione” e per il dettagliatissimo resoconto.
    Ho acquistato una Honda Nc 750 x 2016 ed intenderei intraprendere il viaggio con meta Capo Nord nel Luglio del 2017 in coppia (magari con l’aggiunta di max. un altro equipaggio).
    Sto iniziando a documentarmi per compiere l’impresa………..
    Sono a digiuno di lunghi viaggi in moto per ora e la mia idea di massima sarebbe attraversare: Italia, Austria, Germania, Danimarca in 4 tappe ed i 5° giorno arrivare in Svezia via terra e poi proseguire in Finlandia, ridiscendere sul versante Norvegese.
    Giorni stimati 25.
    Non vorrei utilizzare i traghetti, ma spostarmi sempre e solo con la moto via terra.
    Per contenere i costi vorrei alternare alberghi e campeggi.
    Se ne trovano di questi ultimi o sono rarità?
    Complimenti ancora, ciao 🙂

    1. Ciao Massimiliano, grazie a te!
      Dal 2012 ad oggi le cose sono cambiate, in meglio!
      Internet è uno str Mento sempre più potente e ti permette di organizzare al meglio strada facendo, le tue tappe, campeggi ed hitte compresi!
      Se posso darti un consiglio, ok tutto via strada, ma certe volte circumnavigare, piuttosto che attraversare ti porta via un casino di tempo..
      Buon viaggio e facci sapere!

    2. Ciao Massimiliano
      mi chiamo Paolo e abito in provincia di Milano ed ho 59 anni.
      Ho una Honda NC700 X del 2013 e sto ragionando da diverso tempo di andare a Capo Nord, valutavo luglio 2017 o 2018; io sarei da solo, non ho capito bene se anche tu o se sei in coppia.
      Per fortuna ho smesso di lavorare a fine aprile e quindi, non avendo problemi di tempi, vorrei farlo anche in 1 mese, così da non rendere troppo pesante il viaggio ed aver modo d guardarci in giro con più calma.
      Potremmo parlarne.
      Ciao.
      Paolo

  28. Ciao Ivan, ti
    Buon consiglio il tuo.
    Terrò informato su tutto e magari ti chiederò consigli strada facendo se sarai disposto a darmene 🙂

  29. Ciao Ivan, intanto complimenti per tutte le informazioni date.
    Questo è un viaggio che mi piacerebbe intraprendere l’anno prossimo con una moto ancora da decidere in quanto la mia attuale una SS è inadatta anche se ci ho fatto le ferie anche più di una volta.
    Vorrei porti alcune domande tecniche.
    Visto i tanti km, tu che tipo di pneumatico hai scelto ?
    Tra tutta la scelta di capi a triplo strato cosa hai scelto come marca ?

    Grazie in anticipo
    Alessandro

    1. Ciao Alessandro, grazie per il messaggio.
      Per quanto riguarda i pneumatici usati, il modello preciso non lo ricordo, ma la marca mi sembra sia metzeler… Su questo mi fido molto del gommista dove mi appoggio (Brusamarello), che mi ha sempre consigliato al meglio.
      Da quello che ho capito ogni marca e modello di moto predilige una versione ad hoc, per dilungarne la durata su lunghe tratte stradali come questa.
      Per quanto rigurada il vestiario, dopo una esperienza “NI” con Clover in Normandia e Bretagna, siamo passati a REVIT con risultati decisamente migliori.
      Buona strada e facci sapere come prosegue la preparazione!

  30. Ciao Ivan, mi aggrego più che volentieri ai complimenti dei numerosissimi motociclisti che mi hanno preceduto sia nei commenti che nel viaggio. Quest’anno, al compimento della mia maggiore età (50 tondi tondi!), ho deciso di inforcare il mio vecchio e fido CBR600 e tornare a macinare km d’asfalto. Il viaggio l’ho pianificato in senso orario e in solitaria con partenza i primi d’agosto con una durata di 3 settimane (il minimo a mio parere per non farne un’inutile maratona). Volevo chiederti per quale motivo hai deciso all’ultimo momento il percorso in senso orario e se al tuo ritorno sei stato felice della tua scelta. Seconda informazione riguarda la benzina: ho un serbatoio che può resistere 250/300 km ma ho il terrore di saltare un rifornimento e trovarmi in difficolta, secondo te è il caso (non so se sia permesso) di portarsi una tanica (omologata e in metallo) da 5 lt da tenere di scorta almeno per le tappe settentrionali della Norvegia e della Finlandia? A questo proposito non è stato mai pubblicato il link dei benzinai…si può avere?
    Già che mi trovo su questa preziosa pagina web lancio anche un sasso: il viaggio l’ho pianificato in solitaria ma se qualcuno volesse aggregarsi, anche solo per qualche tappa, si faccia pure avanti. Grazie in anticipo e buon viaggio a tutti!

    1. Ciao ANDRE!
      La scelta di cambiare senso al giro ci è venuta a “pancia”.. un presentimento.
      In realtà non è la regola universale, ma abbiamo avuto la nostra dose di fortuna… ;o)

      Per il rifornimento, io fossi in te seguirei la tecnica, quando sei a metà serbatoio, fai il pieno..Vedrai che non avrai grossi problemi.

      Buona strada e facci sapere com’è andata!

  31. Ciao Ivan,
    grazie per tutti i tuoi consigli. Avrei una domanda ma se non si sa l’inglese é un problema????
    Sai come funziona per caricare la moto sul treno da Lörrach ad Amburgo (praticamente per attraversare la Germania di notte, guadagno un giorno ed evito di rompermi le ….. in autostrada), ci sono gli addetti che la legano o devi farlo tu?

    1. Ciao Cinzia, grazie per il tuo messaggio!
      L’inglese “delle etichette”, può bastare per non farvi rimanere a stomaco vuoto o a dormire a cielo aperto.. 😅
      Non ti so aiutare per il treno, mi spiace..
      Comunque sia sarà un successo, vedrete!
      Buona strada e fateci sapere com’è andata!

  32. Ciao ho letto la tua guida che ho trovato utile e simpatica.Sto programmando una gita in solitaria verso nordcape per giugno 2018 ..sicuramente i tuoi consigli anche se oramai sono passati diversi anni , sono stati molto utili grazie per averli condivisi.
    Un saluto

    D.

  33. Ciao Ivan Complimenti davvero
    ho in mente da tempo questo viaggiopartire da Reggio Emilia e arrivare a nordcape in solitaria con la mia moto guzzi v9 ,periodo agosto 2018, ho trovato utlissimi i tuoi consigli, per adesso sto raccogliendo più info possibili dal web spero di riuscire a pianificare il tutto e coronare questo sogno.
    un saluto.

  34. Bellissima guida Ivan ..sto iniziando a vedere tutte le possibili rote o cercando materiale questa guida e’ molto utile , intendo partire per giugno mettendo in conto 20 gg per 10 11000 km..
    se qualcuno vuole fare qualche km insieme alexio.murgia@gmail.com

  35. Ciao Ivan
    Grazie alla tua guida e suggerimenti mi appresto ad organizzarmi per il viaggio a Capo Nord con la BMW K100 RS del 1984.
    Il mio sogno nel cassetto lo condividero’ con mia figlia quale passeggera.
    Domanda: che tipo di gomme mi conviene usare per questo viaggio?
    Inoltre è nostra intenzione non prenotare gli alloggi prima. Ci sono difficoltà per la ricezione alberghiera?
    In ultimo la lingua inglese è abbastanza diffusa?
    Ha dimenticavo. Ho 66 anni.
    Grazie ai tuoi dettagli del viaggio mi sento di affrontare questa impresa.
    Grazie anticipatamente e buona Pasqua.

    1. Grande Carlo!
      Sapere che ti è stata utile mi fa molto piacere…scoprire che lo farai con una moto “esperta” e tua figlia…beh è uno spettacolo!
      Mi piacerebbe sapere com’è andata a fine viagggio e perchè no pubblicare la tua esperienza se ti va..

      Ci fai sapere?
      Buona strada!

  36. Ciao Ivan, anch’io sto pianificando questo viaggio per l’anno prossimo, volevo quindi chiederti, ma che tipo di strade è meglio fare?
    Ovvero, quando inizi a salire c’è possibilità di scelta o c’è uno stradone unico ed è quello che si deve seguire?
    Magari impostando il navigatore?
    Grazie, Stefano

    1. Ciao Stefano!
      Noi abbiamo optato il tragitto che collegava paese con paese, forse non il più breve o veloce, ma quello che ci permetteva di poter vedere anche qualcosa dei paesi che attraversavamo e a portata di sistemazione per la notte..
      Tienici aggiornati, e se hai qualche altra domanda siamo qui..
      Buoni Viaggi!

  37. Ciao sono Raffaele,
    L’anno prossimo 2019 farò questa bella avventura, con una vecchia Transalp del 2001 tenuta perfetta e da me aggiornata per il viaggio. Ha solo 43.000 km dunque non mi preoccupo per la moto. Più che altro affronterò il viaggio con mia figlia di 12 anni, molto avventurosa e fisicamente molto prestante (preparazione agonista nuoto).
    Quello che ti chiedo se posso approfittare della tua esperienza è se lungo il viaggio si trova cibo più o meno “nostrano” cotolette wurstel patatine fritte pasta nei paesi piu a nord, o M’ Donald o similari Burgher King (per mia figlia un po’ difficile di gusti, purtroppo) e se possibile prenotare le soste lungo il viaggio in Bed and Breakfast online (booking) e sopratutto i traghetti si possono acquistare li in loco i biglietti? perchè non sappiamo se riusciamo a rispettare la tabella di marcia. Grazie. Ultima cosa, serve la patente internazionale?

    1. Ciao Raffaele!
      2019?? Wow, questo sì che si chiama programmazione, BRAVO!
      Per la moto, credo andrai più che tranquillo, é la classica tuttofare, l ‘unica cosa che mi sento di consigliarti é di tenere sotto controllo l’autonomia, e nel dubbio rabboccare quando ne hai la possibilità!
      Credo che fare un viaggio così con la propria figlia, vi rimarrà stampato nel cuore, vi ammiro..
      Come per il confort (che non è da sottovalutare), un viaggio di 10000km in moto non è facile a prescindere dal tipo di moto, anche per il cibo dovrete cercare dei compromessi, non solo per il pranzo o la cena, ma anche per la semplice colazione, cappuccio e brioches a quella latitudine sono spesso un miraggio, e se mai ne trovi, sono un po’ costosetti…
      Tuttavia, se vi lascerete cullare dai panorami mozzafiato, quello del cibo é uno scoglio facile da superare.
      Per la notte prova anche siti come airbnb, dove potreste trovare dei buoni compromessi, magari con colazione annessa..
      Che dire, buoni preparativi, e fateci sapere!
      BUONA STRADA

  38. bellissimo racconto, molto utile e semplice… io partiro i primi di giugno, con mio fratello che lo scorso anno è stato operato di un tumore alla prostata… in ospedale abbiamo deciso che bisognava fare questa cosa e abbiamo preso due moto gemelle ,targate in sequenza e …via per il viaggio della vita,senza mogli, senza condizionamenti e solo con lo spirito di arrivare e una volta messo l’aderivo della bandiera norvegese sulla moto sapremo che le due saranno diventate …invendibili!, spero che il nostro fisico (56 e 59) regga….

  39. Ciao Ivan,
    Grazie dello splendido racconto, non fà che accrescere la voglia di partire….
    Se tutto procede senza imprevisti, a fine maggio 2019 parto per Capo Nord, con una vespa P125X del 1979 in solitaria.
    Oggi che è il mio 50° compleanno, stò pianificando l’intinetario, tappe, paesi e grazie a te ho le idee abbastanza chiare su cosa portare.
    La mia idea sarebbe orientata al campeggio libero, tenda e sacco a pelo.
    Vedremo.

  40. Complimenti per la mole di lavoro che ci stai evitando, sebbene è bellissimo pianificare.
    Voglio riprodurre il tuo tour quasi per filo .. ho trovato qualche distanza e tempi che non mi corrispondono, lasciamo perdere i tempi, ma ad esempio, Honningsvag / Straumfjord a me da 860 km anziché 378 … sbaglio magari località ?
    altra domandina.. se parlo Bergamasco dici che mi capiscono ?? ha ha ha… il mio inglese è elementare..

  41. ciao Ivan
    mi chiamo Alberto, per prima cosa tanti complimenti per il viaggio e per le informazioni che hai messo
    Mi sto organizzando il viaggetto a capo-nord per il mese di Luglio, il mio problema è che non trovo nessun aggancio per riuscire a trovare il passaggio in treno da verona ad Amburgo.
    mi puoi aiutare?
    grazie

    1. Grazie Alberto, è un piacere essere d’aiuto!

      Io mi ero fatto fare un preventivo es erano stati gentilissimi:
      DB Vertrieb GmbH
      Succursale per l’Italia
      Via San Gregorio, 55
      I – 20124 Milano

      Ufficio prenotazioni:
      Orario di apertura: Lun-Ven 8-19; Sab 9-13
      Tel: +39 02 6747 9578
      Fax: +39 02 3655 2084
      E-Mail: info@dbitalia.it
      Internet: http://www.bahn.com/it

  42. Ciao, sono stato a Capo Nord quando avevo 14 anni, adesso ne ho 53 e voglio andarci in moto questa estate
    Ho trovato la tua descrizione molto pratica, essenziale ed efficace. Complimenti.
    A suo tempo avevo fatto il percorso in senso orario ma questa volta, forte dell’esperienza, percorrerò il tragitto in senso antiorario.
    Ho qualche domanda, se puoi rispondermi-
    – il tragetto dalle Lofoten per la terraferma si può prenotare in anticipo, c’è un sito per farlo? Fare il biglietto in loco non si rischia di rimanere a terra o aspettare qualche giorno per trovare posto? io farò da Svolvaer NO a Skutvik NO
    – gli ultimi km per NORDKAPP erano senza distributori di benzina, è ancora così, che tu sappia?
    – autostrade e traghetti si possono pagare col telepass norvegese?
    Grazie in anticipo,
    Marco

    1. Ciao Marco, grazie per i tuoi commenti!
      È bello tornare in luoghi visti anni prima con occhi “diversi”…
      Come ho scritto non ho elementi per dire se in senso orario o antiorario sia la soluzione più ottimale..è un algoritmo tra 50% studio del meteo/percorso è un 50% pancia/fortuna!

      Dalle Lofoten i traghetti sono abbastanza frequenti e per una/due moto un posto lo si trova sempre, diverso è per le auto/caravan..

      Nel 2012 non c’erano TelePass europei, è l’unica cosa constatata che in certi posti/traghetti la VISA non era sempre accettata, e avere una seconda carta come la MasterCard è stato un bel jolly.

      Dall’esperienza fatta in questi anni ontheroad, mi sento di rassicurati consigliandoti di pianificare si, ma non troppo; gli imprevisti e le “deviazioni di percorso” sono forse la parte migliore di un viaggio come questo! 😉

      Noi ci torneremo dopo 10 anni nel 2022, per ripercorrere quel viaggia che tutto ha cambiato!

      Aspettiamo di sapere com’e Andata!

  43. Complimenti ,bel viaggio e ottima pragmatica programmazione
    Farò tesoro dei consigli ,andrò verso nord dal 13/8 al 1/9 in solitaria ,non ho capito bene perché nelle Hytte non riuscivate a riposare adeguatamente visto che le utilizzerò al posto degli alberghi più costosi ,insieme ( forse ) ad una tenda Ciao grazie Marco

    1. Ciao Marco…in solitaria: WOWwowWOW !!!
      Naturalmente il comfort è opinabile è soggettivo; per il nostro di viaggiare, preferiamo soluzioni più easy per il
      Pernottamento, ma sono conscio che è una nostra limitazione..
      Che l’avventura sia con te!

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