Estate in Grecia? Provate il Peloponneso! (prima parte)

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Nell’estate 2008 la Dalmazia ci è davvero piaciuta, ma per la sunset 2009 volevamo portarci oltre, abbiamo dato un occhio alla cartina, e abbiamo puntato il dito sul Peloponneso.

Premetto che abbiamo deciso tutto all’ultimo minuto e la prenotazione del traghetto non è stata tra le più semplici, cercare posto a Luglio per Agosto, non da molte scelte, infatti all’andata siamo riusciti a trovare un posto poltrona, ma al ritorno solo passaggio ponte…!

 Peloponneso in moto

L’itinerario per la “Nostra Estate in Grecia” era giá definito: imbarco ad Ancona con arrivo a Patrasso, giro del Peloponneso in senso orario, ritorno Patrasso /Ancona, il tutto in dieci giorni..

 Mare greco

Organizzazione “last minute”!

 La ricerca di info in internet rendeva l’attesa una vera tortura, perchè foto e recensioni dei vari racconti di chi ci era già stato, facevano invidia anche ai viaggiatori più incalliti.

Arriva il giorno della partenza, carichiamo la nostra mitica Fazer come non mai, sembrava dovessimo affrontare una vera spedizione; cito una frase di Matteo alla vista della moto “imbagagliata”..

Ma hai anche i lanciarazzi??

 Fazer in Peloponneso

…forse non aveva tutti i torti…  😆

La strada da Padova ad Ancona scorre veloce, ed arriviamo come da tabella di marcia, con largo anticipo.

Facciamo il Ceck-in, dove ci consegnano i biglietti sia di andata che di Ritorno, e il cartello da apporre sulla moto con il nome del porto in cui dovevamo scendere (questa tratta ferma anche a Igoumenitsa).

Lasciamo l’Italia guardando le onde

 Saliamo sul traghetto, prendiamo padronanza delle nostre poltrone, e ci rendiamo subito conto che non sono un granché..praticamente spazio a disposizione e comfort equivale alle poltrone di un aereo..non proprio il massimo per dormirci una notte intera..!!

Per ingannare il tempo girovaghiamo per il traghetto che risulta essere bello grande, c’è un bar con tavolini e sedie/poltrone, non hai l’obbligo della consumazione ma se lo fai é meglio, noi ad esempio abbiamo provato per la prima volta il caffè greco, un intruglio che con il caffè ha poco a che vedere…ma dopo il primo, abbiamo continuato a prenderlo appena ne avevamo la possibilità come drink..

Per cena abbiamo scoperto il Gyros Pita, praticamente una specie di piatto unico a base di kebab, una specie di piadina, patatine fritte e verdura.. Una vera delizia!

La nottata come immaginavamo non è stata delle migliori, nelle poltrone era impossibile dormire, così servendoci dei sacchi letto che avevamo premonito da casa, ci siamo stesi per terra sulla moquette ed abbiamo dormicchiato a intervalli di 10/15minuti alla volta..

Ok, siamo arrivati, e ora?

  Verso l’ora di pranzo arriviamo a Patrasso, saliamo in sella e partiamo direzione Atene..si…ma verso dove..??! Giuro, é stata la prima volta che mi sembrava di essere in un incubo: non riuscivamo a capire dove dover andare!!

I cartelli scritti esclusivamente in Greco, erano illeggibili e incomparabili con la nostra cartina, la poca luciditá del non riposo durante la notte, il traffico impressionante ha messo la sua, e tutti questi fattori ci hanno fatto girare a vuoto per 20minuti buoni.

Poi la ragione ha preso il sopravvento, spegniamo i motori, facciamo un bel respiro, e usiamo la testa, per arrivare ad Atene, dobbiamo tenere il mare alla nostra sinistra…

..ok! questa é la maniera giusta per uscire da questo labirinto..

Strada facendo troviamo cartelli scritti anche in “lingua Occidentale” che ci confermano di percorrere la strada giusta ( meno male, và…non era partita proprio al meglio questa “Estate in Grecia”..!!).

Arriviamo ad un bivio dove lasciamo alla nostra sinistra Atene (che in questo viaggio decidiamo di non visitare), e ci dirigiamo verso Nafplio!

 tramonto su Nafplio

In uno svalicamento di un passo montano, cerchiamo di sfuggire ad un temporale estivo che tenta di spaventarci invano, e un pò trafelati arriviamo incolumi e asciutti alla meta.

La stanchezza non ci permette di scegliere la sistemazione per la serata, al primo hotel, fermiamo subito una stanza per due notti: l’Indonesia,ano avremo voluto visitare lo stretto di Corinto e la base a Nafplio era strategica…

 nescafè frappèCominciamo a scoprire i gusti della Grecia

Scopriamo durante la colazione, che i greci usano iniziare la giornata con una bevanda che chiamano cappuccino, ma servita fredda e addirittura con ghiaccio..non eravamo preparati e questa novità inizialmente non ci ha conquistato, ma nei giorni successivi usavamo rigenerarci ogni 3×2 proprio con quei fantastici “Nescafe frappè cappuccino”!

La navigatrice della vacanza opta per un itinerario panoramico, lungo ma bello, per arrivare sul Canale di Corinto.

 Itticultura nel Peloponneso

Inizialmente non c’è ne eravamo neanche accorti di essere arrivati: ci aspettavamo un canale vertiginoso scavato sulla roccia talmente imponente da far riuscire a far passare le navi e non trovandolo ne eravamo un po’ delusi…

 ponte sul canale di Corinto

Risalendo il corso del canale verso ovest di pochi km, ritroviamo la maestosità e lo splendore architettonico che ci aspettavamo, il lavoro di abili braccia e menti geniali che in passato sono riusciti a ideare e realizzare quest’opera…

IMPRESSIONANTE!

Lo sapevate che è un progetto iniziato da Nerone, ma concluso solo nel XIX secolo, e che una leggenda narra che sia stato “maledetto” da niente di meno che Zeus in persona?

Proprio all’inizio del ponte che sovrasta il canale nella sua parte più elevata, ci siamo ristorati con i nostri primi souvlaki: spiedini di carne e verdure fatti alla griglia: una vera bontà!!

Per la cena rientriamo a Nafplio, poi a nanna presto, perché per l’indomani ripartiremo verso sud, a visitare la tanto nominata Monemvasia e spostarci verso i “Caraibi Greci” : Elafonisos

to be continued

Ivan
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Ultimamente mi sono reso conto che non posso fare a meno di viaggiare, ho bisogno dell’adrenalina dello scoprire posti nuovi, di respirare aria di luoghi lontani di osservare orizzonti per me inesplorati..senza mi manca proprio l’aria! Seguitemi!

2 pensieri riguardo “Estate in Grecia? Provate il Peloponneso! (prima parte)

    • ivan
      7 Maggio 2013 in 10:42
      Permalink

      Grazie Martina, personalmente la Grecia mi è piaciuta molto, e la consiglio a chiunque!

      Rispondi

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