Mini crociera?!? Da provare assolutamente!

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Alzi la mano chi non ha mai pensato di viaggiare in nave! …credo che tutti  una volta abbiamo pensato di voler fare almeno una mini crociera…

Tramite un’offerta del Giornale di Vicenza io e Romina abbiamo voluto provare un weekend lungo (4 giorni) in nave: una mini crociera del Mediterraneo!

Le tappe erano: Barcellona, Palma di Maiorca, Ajaccio. Come periodo abbiamo scelto i primi giorni di novembre, quando le temperature sono ancora miti.

MSC Fantasia il ponte

Abbiamo navigato con la Msc Fantasia, nave gigantesca, ci siamo imbarcate a Genova nel tardo pomeriggio.

msc fantasia la nave

Prima tappa

Come primo sbarco verso le 12 del giorno successivo abbiamo visitato Barcellona.sagrada familia

Lasciato il porto ci siamo catapultate nella movida spagnola, anche se solo per un pomeriggio!

sagrada familia verso l'altoLa città meriterebbe molto più tempo ma abbiamo sfruttato al meglio quello che avevamo disponibile preparandoci un itinerario ad hoc.

Ci siamo dirette subito alla Sagrada Familia, detta anche cattedrale di sabbia perché ricorda i castelli appunto di sabbia gocciolante, opera incompiuta ma meravigliosa ai nostri occhi!

sagrada familia interno

La prima pietra fu posata nel lontano 1882 e prevedono una probabile conclusione fra circa 20 anni, lo stile è il Neogotico e l’architetto è il grande Gaudì dalle idee molto modernistiche, infatti tutte le sue creazioni ci appaiono come “strane”, fuori da una linea comune, questo è proprio il suo grande pregio!

sagrada familia rosoni

Ammirando ancora per qualche secondo i pinnacoli e le strane sculture della Sagrada Familia percorriamo la famosa Rambla, larghissima area pedonale nel mezzo delle due carreggiate (tipologia di strada molto ricorrente in Spagna).

la rambla

E’ molto frequentata dai turisti, ma anche dagli abitanti stessi perché è molto viva per la presenza di negozi, bancarelle di ogni genere, artisti di strada, una vera esplosione di colori!

pimiento

fresh juice

plaza catalunya

Attraversiamo Plaza de Catalunia e ad un certo punto ci imbattiamo in casa Batllò, seconda opera più famosa del nostro Gaudì, una casa che ha la pretesa di non avere nessun angolo, solo forme sinuose, noi l’abbiamo vista solo dall’esterno e si hanno colpito i colori e le forme delle maioliche che nella parte più alta echeggiavano la pelle di un rettile.

casa batllò

Infine la Rambla ci ha condotto al porto e la vita di terra per oggi è terminata.

Grande rammarico è stato non aver visitato Parc Guell, ma era fuori portata, motivo per tornarci!

porto barcellona

Seconda tappa

Sbarchiamo presto, subito dopo colazione a Palma di Maiorca, la più estesa delle Baleari, visione della cartina e ci incamminiamo..

Immediatamente appare davanti a noi l’imponente Cattedrale gotica di Santa Maria, il monumento più importante di tutta l’isola, anch’essa con dei particolari di Gaudì restaurata dopo un terremoto a metà del 1800.

palma di maiorca

Ora ci tuffiamo per le fitte vie e viuzze, un labirinto che ricorda lo stile arabo della cittadina, piccola ma molto caratteristica da vedere!

palma di maiorca

Qui a pranzo una buona paella e una sangria non ce la toglie nessuno!! Nel tardo pomeriggio risaliamo sulla nave.

palma di maiorca il porto

Terza tappa

Ultima visita alla città di Ajaccio in Corsica, questa è quella che ci ha colpito meno forse anche complice la giornata poco soleggiata.

Passeggiata pomeridiana per le poche vie del centro, qui si sente fortemente la passata presenza di Napoleone e dei francesi, mentre la leggenda narra che sia stata fondata dall’eroe greco Ajace da cui prese il nome.

ajaccio

Qui si può visitare la casa natale di Napoleone, ma noi ci limitiamo alla facciata.

le vie di ajaccio

Rientro in nave anticipato per godere delle ultime ore su questo immenso villaggio galleggiante..

ajaccio napoleone

La nostra mini crociera è stata piacevole perché ha unito la curiosità di stare su una nave da crociera e la possibilità di visitare città differenti in breve tempo.

La nave, per chi come noi non era mai stato, è stata una cosa meravigliosa, lusso e illuminazioni da favola, arredamenti moderni e classici allo stesso tempo, serate di spettacolo a teatro, discoteche e sale da ballo, piscine esterne (più sfruttate nella bella stagione) e interne con spa, bar e ristoranti a tema, il casinò dove abbiamo tentato invano la fortuna alle slot machine, veramente un piccolo mondo viaggiante!

msc fantasia le scale

Siamo state anche fortunate perché, per errore, ci hanno assegnato una cabina con balcone e ogni giorno vedere panorami nuovi è un’esperienza esaltante.

C’è da dire tuttavia che il mare non è stato sempre dalla nostra parte, una notte è stato particolarmente agitato e molti non hanno dormito sonni tranquilli perché si percepivano tutte le varie inclinazioni della nave, più di una volta camminando per le varie sale e corridoi mi tornava alla mente il famoso film Titanic (non era ancora successa la tragedia della nave Concordia).

msc fantasia il ponte al tramonto

Altro aspetto di cui tener conto l’età media dei viaggiatori, internazionali, che per la maggioranza è dai 50 anni in su, i giovani sono la minoranza.

L’organizzazione della giornata da parte dello staff invece è impeccabile: la sera prima viene recapitato in ogni cabina il programma della visita del giorno successivo con diverse opzioni (a pagamento), noi ovviamente ci siamo affidate al nostro spirito avventuriero e abbiamo optato per il fai da te, senza schemi, visita libera!

msc fantasia

Probabilmente se invece di una mini crociera avessimo scelto una crociera di più giorni e con tappe più sostanziose avremmo aderito a qualche visita guidata, ma per la nostra ci è andata bene così.

Tutto sommato la mini crociera è stata una bella e nuova esperienza per la particolarità di viaggiare e senza accorgersi svegliarsi ogni mattina in un posto diverso! Se poi come noi si trova una buona offerta è una valida alternativa per passare qualche giorno in giro..

msc fantasia in navigazione

Le luci che si allontanano dalla costa, sempre più piccole e poi d’improvviso trovarsi fra un cielo stellato e un mare blu notte, di sottofondo solo il fruscio delle onde…

..è una sensazione di libertà incredibile e ci si rende conto di quale vastità sia tutto quello che ci circonda, di come si possa essere fra migliaia di persone ma allo stesso tempo un piccolo individuo che ammira l’Universo.

..astridlife

Federica S.

Adoro il viaggio come scoperta di sé nelle mille sfaccettature che questo pianeta ci offre..

Viaggiare è un grande dono per noi stessi e per chi ci accompagna perché ogni confine perduto può essere un orizzonte conquistato!
Federica S.
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Adoro il viaggio come scoperta di sé nelle mille sfaccettature che questo pianeta ci offre.. Viaggiare è un grande dono per noi stessi e per chi ci accompagna perché ogni confine perduto può essere un orizzonte conquistato!

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