In viaggio verso Istanbul – seconda parte
Si riparte per la Grecia, direzione Istanbul! Passando per Igoumenitsa e Ioanina arriviamo alla nostra prima meta greca: Meteora.
Avevamo già sentito parlare di questo luogo, ma quando da lontano ci è apparso, siamo rimasti senza fiato: una meraviglia.
Quasi extraterrestri
Alte torri (quasi 400 mt di altezza) di roccia formatesi negli anni dall’erosione dell’acqua e del vento, con sulla sommità dei monasteri costruiti a suo tempo per difesa dall’invasione dei Turchi.
I monasteri tutt’ora abitati e visitabili sono 6, noi ne abbiamo visitato uno, la Gran Meteora o Monastero della Trinità, e ne è valsa veramente la pena, un panorama mozzafiato e la sensazione di essere fuori dal tempo.
Il nostro viaggio continua, prossima meta Kavala.
Un po’ di mare?
Piccola perla di mare sulla strada per Istanbul, Kavala merita senz’altro una visita.
Oltre alla bella spiaggia e al limpido mare, frequentati solo da turisti Greci e Balcani, da visitare c’è anche un acquedotto romano in ottimo stato, una fortezza a picco sul mare e un quartiere chiamato Panaria, molto pittoresco e ricco di ristorantini romantici e bar, edifici di svariati colori che rendono la collina dove sorgono, vivace e allegra.
Vicino a Kavala si trova anche un sito archeologico che si chiama Filippi, e visto il nome (omonimo del mio cognome), non potevamo certo non andarci…
Molto interessante e curato.
Una piccola percezione di essere molto lontani da casa, l’abbiamo avuta solo attraversando la frontiera tra Grecia e Turchia, e non solo perché abbiamo dovuto esibire il passaporto, i documenti della moto e passare molti controlli, più che altro è stato inconsueto vedere diversi soldati armati presidiare il ponte di collegamento tra i due paesi.
Davanti a noi la Turchia
La strada verso Istanbul è tranquilla, larga e diritta costeggiata da campi coltivati e prati pieni di girasoli, ogni tanto si incontra qualche carro trainato da cavalli, ogni tanto c’è qualche incrocio con qualche venditore di dolciumi caricati sul capo, curioso!
Ma quando si arriva nei pressi di Istanbul le cose cambiano, fiumi disordinati di auto in fila per entrare in città, il caos puro, è in questi casi che si vede il vero motociclista!
Comunque fortissima l’emozione di vederla all’orizzonte, in tutta la sua confusione ma soprattutto maestosità.

Istanbul punto di incontro tra Oriente e Occidente, frizzante città ricca di contraddizioni, come si può non innamorarsene?

I colori, il profumo dei tabacchi fumati nei narghilè, il canto dell’imam proveniente dalle moschee, i magnifici tramonti, il clima ideale!
Oltre alla moltitudine di cose da vedere che qualsiasi guida turistica elenca, quali: la Moschea Blu, Haghia Sophia e la Cisterna della basilica nel quartiere Sultanahmet; il Gran Bazar e il mercato delle spezie; il Palazzo di Topkapi; il quartiere di Beyoglu; i Bagni Turchi e i svariati musei, noi consigliamo vivamente di fare un salto anche al di fuori dei soliti percorsi turistici, anche solo per assaporare un thé e gustare così l’ospitalità del popolo Turco.
Istanbul e dintorni
Ci siamo concessi una capatina sul Mar Nero e siamo andati a visitare Sile. Simbolo di questa cittadina è certamente il faro a strisce bianche e nere, che si erge a picco sulla scogliera, si tratta del faro più grande della Turchia.
Bellissime le spiagge sabbiose, noi siamo capitati in una sorta di stabilimento balneare a conduzione familiare, dove ci hanno accolto calorosamente e “coccolati” tutto il giorno.
Nonostante la presenza solamente di turisti Turchi e che nessuno sapesse una sola parola di inglese, ci siamo trovati veramente come a casa e siamo riusciti a comunicare perfettamente con i gesti.
Ci hanno preparato un pranzetto succulento che abbiamo gustato in riva al mare, e poi ci hanno offerto ombrellone e sdraie.
Per le giovani figlie del proprietario rappresentavamo una piacevole novità, ci osservavano con molta curiosità, ci hanno fatto veramente tanta tenerezza.
Giunti a questo punto del viaggio si è reso necessario fare due conti per decidere la prossima tappa, purtroppo ci restava ancora una sola settimana di ferie e i km che ci separavano da casa non erano pochi…
Era quindi necessario pianificare la strada del rientro, almeno a grandi linee.
A casa avevamo pensato di rientrare attraversando Bulgaria, Serbia, ecc.. mantenendoci quindi nell’entroterra, ma il bello dei nostri viaggi è che puoi cambiare idea in qualsiasi momento e così ovviamente è stato.
La voglia di mare e soprattutto dell’amata Grecia ci ha sopraffatto, perciò siamo ripartiti da Istanbul in direzione Igoumenitsa.
Ultimi tuffi d’estate
Dopo una sosta nella piccola Naousea nell’entroterra collinare greco, anche qui un’eccepibile ospitalità nonostante la pochissima affluenza di turisti stranieri, e una visita ad Edessa, famosissima per le sue meravigliose cascate e bellezze naturali, siamo arrivati a Igoumenitsa dove abbiamo deciso di imbarcarci in direzione Corfù.
Corfù bellissima isola greca, nonostante la grande affluenza di turisti, è riuscita a mantenere intatto il proprio aspetto selvaggio e soprattutto a differenza di altre isole, i prezzi sono contenuti.
Dalle sue numerose e bellissime spiagge di ogni tipo (ce ne sono sia di sabbiose che di ciottolose, mentre ce ne sono altre con ripidi scogli da dove tuffarsi), al vivacissimo centro di Kerkira, ricco di localini alla moda e negozi, passando per l’interno collinare dominato da fitta vegetazione, Corfù ha qualcosa da offrire a tutti.
Interessante ed emozionante è stato in particolare per noi, imboccare sentieri poco tracciati per arrivare in piccole baie e spiagge semi-deserte e in alcuni casi proprio deserte, di una bellezza disarmante con un’acqua spettacolare!
Noi l’abbiamo agilmente visitata passando per le famose località di Moraitika a Est, Kavos a Sud, Sidari a Nord e la consigliamo vivamente a tutti.
Purtroppo è giunta l’ora di tornare in terraferma, la fine del nostro viaggio ormai è vicina..
Ritornati a Igoumenitsa non ci resta che trascorrere l’ultima mezza giornata in terra straniera, prima di imbarcarsi l’indomani mattina in direzione Venezia, e quale modo più piacevole di trascorrerla se non in spiaggia a Sivota?
Piccola località a Sud di Igoumenitsa con un’attrezzata spiaggia sabbiosa e ovviamente acqua mozzafiato.
Ammirando il tramonto in pieno relax ed arricchiti di nuove esperienze, non possiamo fare altro che iniziare a fantasticare sul nostro prossimo viaggio….
- In viaggio verso Istanbul – seconda parte - 22 Settembre 2013
- In viaggio verso Istanbul – prima parte - 22 Settembre 2013














