Capo Nord Giorno 7: La conquista!
Sensazioni da ESPLORATORI!
A parte l’eccitazione del momento, ciò che oggi ci ha veramente toccato, più che la meta lo è stato il paesaggio che ci ha accompagnato!
Curiosi di sapere perché?
…allacciate i caschi..ehm le cinture!
Cit. “Audaces fortuna iuvat”
Partenza ore 9.30 finniche, direzione Capo Nord, il sole ci accompagna e l’attesa per la meta ci rende a dir poco frizzanti… 
Ci sembra già di scorgere qualcosa all’orizzonte..
I limiti su questo tratto di strada sono tra i 60Km/h e massimo 100Km/h, un po’ pochini rispetto al normale ritmo, ma ci adattiamo approfittando x gustarci di più il paesaggio.
Appena passati Ivalo, la strada sembra uni scenario surreale, lunghe salite seguite da altrettanto lunghe discese, dritte come un fuso, fiancheggiati da arbusti timidi e un cielo azzurro e limpido tale che le nuvole sembrano dipinte…
Le nostre compagne di viaggio (le renne), mettevano alla prova i nostri riflessi nascondendosi nei posti più inaspettati e si divertivano a sorprenderci materializzandosi a volte sul ciglio, altre proprio in centro strada!!!
Abbiamo attraversato una zona dove davvero ci saranno stati mille laghi, e all’altezza di Lemijoki, la strada si affaccia sul mare, uno spettacolo mozzafiato!
Per arrivare a Honnisvag (ultima città prima di CAPO NORD), bisogna percorrere 4 gallerie..
La prima è la più “autoctona”: una mandria di renne bloccava letteralmente il flusso del traffico.
Grazie ad una signora Norvegese che abituè della situazione, battendo le mani le ha fatte provvisoriamente spostare, altrimenti saremmo ancora lì..
Un’altra galleria d’effetto è la penultima, si contraddistingue per la lunghezza (7km), per la tipologia (è sotto il mare, collega l’isola di Honnisvag con la Norvegia), e per la temperatura 6,5gradi, contro i 16gradi esterni!!
Arrivati a Honnisvag, abbiam cercato un hotel per scaricare i bagagli e visitare Nordkapp senza preoccupazioni, fortunatamente dopo poche ricerche, ne abbiamo trovato uno molto “comodo”!
La strada che ci porta al “Mappamondo” è a dir poco incredibile, 30km di sali-scendi e di tornanti a strapiombo sulla vallata, renne che girano indisturbate in branchi numerosi, la vegetazione ridotta al minimo x via del clima rigido… Spettacolo!
Miraggio, o è LUI??
Ci avviciniamo sempre di più…e ci rendiamo conto che dopo averlo tanto sognato, eccolo, è lui CAPO NORD!!
La struttura è arrampicata su uno scoglio di falesia alto quasi 300mt e a picco sul mare artico, che a guardarlo sembrava calmo..
Purtroppo il cielo non era sgombro, e le condizioni non erano ideali per aspettare il sole di mezzanotte, ma noi il nostro premio oggi, l’abbiamo già avuto!!
Ecco il percorso del giorno 7.
- Su e giù per la West Coast tra California e Arizona - 29 Ottobre 2019
- I numeri della MIA Route66 - 24 Settembre 2016
- Sicilia: “Rotolando Verso Sud” - 13 Giugno 2016




















Fantastico! Non ho altre parole…
Anzi si, vorrei essere li con voi 😉
Il silenzio, i colori, la luce diversa, il tempo sembra non scorrere mai..
Nom c'è libro, post, internet o foto che riesca a trasmetterti davvero le sensazioni che puoi provare..
Scrivo questo blog, perché davvero per me ci siete tutti!