Viaggio in Marocco: un weekend di relax! Prima Parte
Avete poco tempo a disposizione e volete trascorrere qualche giorno in totale relax, coccolati e viziati in unʼatmosfera da mille e una notte?
Allora ho un buon suggerimento per voi: fate come me, prendetevi un long weekend e volate in Marocco!
Iniziate il vostro fine settimana trascorrendo qualche giorno a Marrakech, detta la “città rossa” per la colorazione delle sue splendide mura e delle sue case.

Marrakech è una città dal fascino indiscutibile soprattutto di sera, subito dopo il tramonto, quando la sua famosa piazza Jemaa el-Fnaa si popola di colori, suoni e odori.
L’incantesimo inizia dopo il tramonto
Se arrivate in serata, il mio consiglio é proprio quello di buttarvi subito in piazza, dove la parola chiave é vitalitàʼ: Jemaa el-Fnaa infatti, al calar del sole, brulica di gente e di musica, un mix incredibilmente caotico ma al contempo estremamente coinvolgente.

Tra le bancarelle che vendono ogni genere di cibo, ci si imbatte in una sorprendente varietà umana ed animale : si incontrano gli incantatori di serpenti, le decoratrici di hennè, i venditori di spezie, e le scimmie saltellanti…
Un vero circo all’aria aperta che vi farà subito prendere confidenza con la città.
A pochi passi dalla piazza cʼè il famosissimo souk di Marrakech che trova la sua principale attrattiva nei vicoli stretti, dove sono stipate le coloratissime botteghe degli artigiani, divisi per settori merceologici; gli amanti dello shopping qui possono trovare di tutto : tappeti, ceramiche, stoffe, scarpe, pelletteria, argenteria, dolciumi, profumi e chi più ne ha, più ne metta.
I trucchi “del mestiere”
Eʼ bene sapere che, come in tutti i paesi arabi la contrattazione è consuetudine…quindi, se siete interessati a fare un acquisto, armatevi di molta pazienza e di altrettanta determinazione per portare avanti la trattativa che, in alcuni casi, potrebbe diventare estenuante (bisogna fare un poʼ di allenamento).
Per la cena, io vi consiglio di fermarvi un una delle bancarelle che trovate in centro alla piazza Jemaa el-Fnaa…fatevi ispirare dai profumi e da quello che vedete esposto….sarà molto divertente sedersi nelle tavolate di legno e mischiarvi tra i turisti e la gente del posto nel mezzo della confusione, per vivere unʼesperienza davvero autentica!
Se invece preferite fare una cena un poʼ più riservata o romantica, basterà allontanarsi un pochino dalla piazza, giusto quattro passi a piedi, e troverete unʼampia selezione di ristoranti..
Per quanto riguarda il soggiorno in città, avete solo lʼimbarazzo della scelta…lʼofferta alberghiera a Marrakech è molto ampia e spazia dallʼHotel Mamounia, il più famoso (e il più caro) in città, dove non si riesce a raggiungere nemmeno la reception se non si possiede una prenotazione, ad Hotel di buon livello ma più economici, fino ai favolosi Riad (dimore storiche) che si trovano proprio allʼinterno della Medina (attenzione qui non circolano auto/taxi, quindi bisogna trasportare il proprio bagaglio a mano, oppure farsi aiutare da qualche facchino che carica le valige su di un carretto).
Per entrare appieno nellʼatmosfera marocchina, io vi consiglierei di soggiornare proprio in un Riad; io ho voluto trattarmi proprio bene bene ed ho scelto di trascorrere due notti a LES JARDINS DE LA KOUTOUBIA un elegante Riad 5* di grande charme, situato in posizione centralissima, nel cuore della Medina, proprio a due passi dalla piazza Jemaa el-Fnaa.
Il Riad é arredato in stile marocchino con una prevalenza di colore rosso ed una marcata presenza di fiori freschi (quasi tutte rose rosse) sistemati con molta cura ad ogni angolo dellʼhotel….vi lascio immaginare il profumo inebriante che si respira negli ambienti comuni….
Allʼesterno, nel mezzo del classico patio che caratterizza ogni riad, è sistemata una piscina attrezzata con lettini ed ombrelloni; le camere sono circa un centinaio, hanno quasi tutte lʼaccesso dal patio centrale e sono arredate in stile marocchino.
Visto che lʼobiettivo principale del mio long weekend era il total relax, la mia scelta della struttura è caduta sul riad Les Jardins de la Koutoubia proprio per la sua strepitosa Spa (gestita in collaborazione con Clarins Paris), composta da 7 sale per i trattamenti, 5 hammam, 1 bagno turco, 1 sala relax dove vengono offerte tisane alle erbe, e 1 centro fitness.
Lʼatmosfera soffusa della piscina indoor é molto suggestiva e rilassante per la particolarità della sua architettura: una grande sala con soffitto a volte, sapientemente illuminata da faretti nascosti di colore blu intenso…è tutto così ovattato e profumato che ti sembra di essere dentro ad un sogno.
Dopo aver goduto appieno per due interi giorni di tutti i trattamenti possibili ed immaginabili della SPA, prima di partire in direzione Essaouira, mi concedo una mezza giornata da turista per visitare Marrakech.
Il simbolo indiscusso della città rossa è il Minareto della Koutoubia, una torre imponente di colore rosso, che spicca incontrastata da qualsiasi punto la si osservi.
Per quanto riguarda lʼaspetto più strettamente culturale ho visitato, seppur velocemente, i siti principali proposti da qualsiasi tour guidato : le tombe Saadiane, i Giardini della Menara, il Palazzo della Bahia; onestamente devo dire che sono rimasta un pochino delusa da quanto ho visto, principalmente per lo stato di incuria a cui sono stati abbandonati questi luoghi (soprattutto i giardini)…un vero peccato!
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Gran bel post! *.*
Ciao Manuela! davvero lo sono…ci sei mai stata?