Capo Nord Giorno 10: Lofoten Island i Caraibi del Nord
Iniziare la giornata in modo migliore, si può?
Colazione Norvegese, composta da, sandwich salato con salame,formaggio, insalata russa, peperoni, crostino salmone e burro, frutta fresca (melone e ananas), caffè, succo d’arancia..
..questa ci ha portato fino alle 14.30!!
Partiamo soft, Federica ha un inizio di raffreddore, così aspettiamo che l’aria si scaldi un po’..
Finalmente è giunta l’ora
Ore 10 o’clock si parte direzione Lofoten!
Dobbiamo ritornare per gli stessi passi di ieri, per una 30na di km, poi però ad un bivio lasciamo la strada principale per dirigerci verso il mare aperto.
Passiamo attraverso ponti davvero suggestivi, uno fra tutti il Tjelsund che svetta dal mare con piloni alti 80mt, sovrastando una parte di fiordo con colori che sfumano dal turchese all’azzurro..
Poi il paesaggio cambia di brutto,da una parte montagne di falesia lucide come lavagna, dall’altra il mare, che si infila di prepotenza fino alla roccia..

Ogni tanto un gruppetto di case, isolate completamente dalle altre, a testimoniare che in questo paradiso c’è anche l’uomo..
Il tutto ha un aria strana, continuiamo a chiederci se sono solo luoghi per le vacanze, oppure se ci vivano davvero in quelle casette, così piccole e ordinate..
Decidiamo di avventurarci in un villaggio di pescatori, Hanøy, incantevole, che magia questo viaggio a Capo Nord!!!
Le uniche strade sono mulattiere in terra battuta, e si collegano alla strada principale con un ponte largo non più di 2mt!
Direzione Svolvær
Proseguendo verso Svolvær, ci fermiamo in un punto panoramico dove scorgiamo su un promontorio quel che sembra un campeggio/hytte su palafitta, decidiamo di andare a vedere..
Ci mostrano un appartamento con vista sul mare, 600nok, e si fa l’affare!
..e anche questa notte è assicurata!
Scarichiamo la moto e proseguiamo per Svolvær, arriviamo in centro, parcheggiamo e Brunch..erano quasi le 15!
Andiamo a informarci per il traghetto di domani, e scopriamo che per Bodo la partenza è da Moskenes… stavamo valutando il da farsi quando si fa avanti un signore di Catania che avevamo conosciuto a Nordkapp, in camper con moglie, figlio, nuora e nipote..una sagoma!
Decidiamo di tornare in appartamento per cambiarci (Ivan); arrivando a Svolvær, abbiamo infatti scorto una spiaggetta dove c’erano grandi e piccini che facevano il bagno…,e perché non approfittarne vista la giornata calda (18gradi)??
Costume accappatoio, e via!
L’acqua è un po’ ghiacciata, ma ormai è una sfida personale, tempo di bagnarsi e subito su, meglio non rischiare la salute del pilota…
Ripresa la temperatura corporea adeguata ci riportiamo in centro, dove dopo un po’ di relax su una panchina baciati dal sole ancora alto (ore 20.00), decidiamo di andare a cena.
Ristorantino sul porto, io scelgo 10pz di sushi, Federica pizza con cicken, bacon, red onion e cheese; tutto molto buono!
…ore 22.00 il sole è ancora alto…Passo e chiudo!
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azz quanto bello stavolta non manca proprio niente, pizza e gira e rigira a forsa de andare in cerca il carissimo sushi! ce' pure un sirenetto norvegese vorrei dire la quadratura del cerchio.
alla prox ciaoo