Capo Nord Giorno 11: Last Lofoten
“Farvel” Lofoten.
Oggi terminiamo il tour delle Lofoten, con visita a Nusfjord (villaggio di pescatori interamente costruito su palafitte), e poi tramite un traghetto che collega Moskenes a Bodo, andremo ad ammirare i “gorghi” di Saltstraumen..
Un bel programma in effetti, ma partiamo dall’inizio…
Sveglia alle 7,30 e c’è una luce strana fuori, mi affaccio e vedo la parte destra del fiordo illuminata dal sole, la parte sinistra avvolta dalla nebbia…
It’s crazy!
Carichiamo la moto e via, ci dirigiamo verso il centro di Svolvær, colazione a base di caffè e una specie di crêpes molto spessa con qualcosa di indefinito dentro, buona!
Direzione Moskenes ci fermiamo a guardare la cattedrale più antica e grande delle Lofoten, Vagan Kirke, interamente costruita in legno e con ben 1200 posti a sedere, si paga 45kon per entrare…proseguiamo!
Nusfjord la perla delle Lofoten
Strada facendo troviamo il cartello per Nusfjord, come potete constatare anche voi, è ben chiaro e soprattutto stimola ad andarlo a vedere.
Non avevo un idea precisa di come fosse, solo nella nostra immaginazione..
Devo dire che è molto affascinante, sembra quasi provvisorio, e invece no, è proprio il villaggio di pescatori costruito interamente su palafitte, molto suggestivo!
Arrivati nel piccolo paesino di Nusfjord, parcheggiamo la moto e ci incamminiamo per visitarlo; arriviamo fino alla minuscola piazzetta che ospita un “cafè” e osserviamo una imbarcazione che sta partendo per una battuta di pesca con a bordo dei turisti.
Mentre siamo intenti a guardare la barca che sta partendo, veniamo avvicinati da un signore che ci parla in Italiano; è infatti di Torino e ci dice di essersi stabilito lì da alcuni anni, ma prima aveva vissuto alcuni anni in Lapponia e a CapoNord.
Qui a Nusfjord ha un piccolo laboratorio di oggettistica e gioielli in argento.
Durante il nostro viaggio siamo rimasti sorpresi di vedere quanti connazionali stiano facendo, più o meno, il nostro giro.
Proseguiamo verso Moskenes e veniamo letteralmente “violentati” da tanta bellezza, spiagge bianche con acqua turchese sembrano atolli della Polinesia!!
Arriviamo in porto a Moskenes con un “po’ di fatica”, convinti di aver perso il traghetto e già preparati psicologicamente per accertarci l’orario del prossimo..
Invece con un inatteso stupore e un sinceramente anche con dispiacere scopriamo che nel giro di mezz’ora parte la nostra “scialuppa” e ci mettiamo in fila.. 🙄
In coda per il traghetto c’erano almeno un paio di bikers con targa italiana e soprattutto molti camper; otto di questi ultimi li incontreremo poi a Saltstraumen.
Scambiando quattro chiacchiere con uno dei camperisti, ci racconta di essere un gruppo di ben 20 camper e che via via si sono divisi per questioni logistiche; alcuni sono di Modena altri di Milano.
Anche loro, naturalmente, erano stati a CapoNord.
Andiamo a vedere i gorghi più grandi del mondo
442nok con 3 ore e poco più e arriviamo a Bodø, città abbastanza grande, dove la prima cosa che ci salta all’occhio è la dimensione delle case, notevolmente più grandi rispetto a quelle che abbiamo visto fin’ora..
Con 33km precisi arriviamo a Saltstraumen per ammirare i famosi gorghi..
In realtà sono dei vortici creati dallo scambio tra correnti di acqua dolce e salata con dimensioni e forza uniche al mondo, pensate che arrivano ad avere un diametro di una decina di metri, e nell’apice del fenomeno (ogni 6 ore), è vietato anche il passaggio di imbarcazioni!
In zona dormire costava troppo e decidiamo di spostarci verso Trondheim.
Stavolta però succede qualcosa di strano..
Una cosa che ci non era ancora capitata, dopo le 20.00 abbiamo cominciato a trovare gruppi di 5/6 pecore stese sulla strada, a ridosso del guardrail che dormivano..!!
Pazze, prima o dopo qualcuno gli fa la festa!!
Alle 21.30 non avevamo trovato ancora nulla, rincorriamo all’aiuto del GPS, e ci trova un Hotel a 5km, cambiando però percorso..
Siamo quasi arrivati all’hotel quando Federica scorge in un campo fitto di arbusti sbucare un Alce!!!
Per chi non ne avesse cognizione, un Alce ha le dimensioni di in cavallo ma con le corna (palco)..
Il tempo di girare la moto per scattare una foto e la vediamo defilare in mezzo alle piante..peccato!

Arriviamo in hotel, e riscontriamo che è davvero molto bello, Rognan Hotell , ci cambiamo al volo e riusciamo a cenare per un pelo..il locale (l’unico della città stava chiudendo), pizzetta/birretta e poi a nanna..
Arrivati in Hotel abbiamo notato che c’erano due moto italiane, le stesse incrociate in traghetto, che fatalità!!
Da notare che loro hanno dato una prova più ardua della nostra, il primo viaggia da solo su una Kawasaki NINJA 600 (una spaccapolsi), e una coppia viaggia con una Kawasaki ER6/N priva di riparo dal vento…temerari!!
Prima della buona notte, foto dal molo dietro l’hotel, alle 23.00 suonate, ancora il cielo è luminoso..!!
Oh ragazzi…che giornata!
google maps – percorso giorno 11
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E si proprio dei paesaggi stupendi. In certi posti l'acqua ti invita a fare il bagno, ma zea proprio fredda? A proposito com'era il sushi!!!!
Il sushi ottimo, se sei un vero intenditore puoi riconoscere cosa c'è nel piatto..
Per la temperatura dell'acqua preferirei non rispondere..ti toglierei la magia .