Malta: il mare d’autunno

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“Fuggire dall’umido autunno per approdare a Malta”..

É stata proprio questa l’idea che avevamo in mente quando abbiamo pensato di passare qualche giorno a Malta.

Inutile nasconderci dietro a falsi interessi storico-culturali..abbiamo scelto di fare un weekend a Malta per dimenticarci per qualche giorno dell’umidità tipica del Val Padana in autunno..ecco l’ho detto!  :mrgreen:

i love maltaPasseggiare al mare a Novembre in T-Shirt  e bermuda con il sole che da’ quasi fastidio, e mettersi la felpa solo dopo il tramonto è un lusso a cui non siamo abituati, e devo dire che per noi è stata una vera e propria coccola!

In effetti c’è molto di più..

C’è da dire però che anche solo documentandosi qualche giorno prima, Malta è molto più di un mare turchese e baie incantevoli..

balconi maltesiLa Valletta ad esempio, offre anche ai viaggiatori più distratti, scorci emozionanti semplicemente camminando tra i sali e scendi delle sue stradine zeppe delle tipiche balconate..

la valletta MaltaSenza accorgertene respiri un’aria intrisa di storia, tra chiese e cavalieri, leggende e misteri..

Sembra una delle solite chiese, e invece..

Non amo visitare un luogo solo perché fa parte dei must delle guide, per vincere la mia curiosità deve stuzzicare la mia curiosità, come la Cattedrale di San Giovanni, talmente anonima fuori come stupefacente all’interno!

cattedrale san giovanni battista a maltaNon si può che rimanere che a bocca aperta per qualche minuto, è talmente ricca di particolari che l’occhio non sa dove guardare, entrando si viene assaliti da un tumulto di arte barocca quasi da avere la sindrome di Sthendal..davvero unica!

Arazzi Cattedrale San Giovanni MaltaQuesta è la chiesa dedicata all’Ordine dei Cavalieri di Malta, dove a seguito della prima crociata, si venne a creare un ordine religioso cavalleresco il cui scopo era di proteggere la fede cattolica e l’Europa dai Turchi Ottomani.

Cattedrale San Giovanni MaltaIl pavimento è ricoperto da ben 400 lastre tombali intarsiate come vere opere d’arte, camminarci sopra è un vero peccato..

la vallettaOltre alla Cattedrale di San Giovanni, La Valletta ha molte altre cose da vedere..come il panorama dall’ Upper Barrakka Gardens, le antiche mura fortificate con ancora i cannoni posizionati negli angoli strategici che si affacciano sul Grand Harbour, Porto Grande di nome e di fatto visto che è il più grande e il più profondo d’Europa.

Visitare SI…ma di gusto!

Tra una passeggiata e l’altra non abbiamo potuto sottrarci dallo snack nazionale: i pastizzi!

pastizziSono sfoglie ripiene di ricotta o piselli, si mangiano ancora caldi e con neanche 1€ fai uno spuntino autoctono!  😆

coniglio alla malteseUn altro piatto tipico Maltese è il coniglio, preparato in diversi modi, arrosto o come condimento della pasta…è da provare!! 😯

ingresso mdina

Mdina balconi colorati

Mdina tramontoMdina è l’antica capitale di Malta, detta anche la “città del silenzio”; passeggiare per le sue stradine sembra di galleggiare in una dimensione distaccata da tutta l’isola, gironzolare con il naso all’insù è stato davvero piacevole, e l’atmosfera che si respira è proprio da meditazione..

la fontanella mdinaAbbiamo scoperto poi che la “meditazione” fa scendere la curva glicemica, e come non ristabilirla con una merenda a “La Fontanella“, la pasticceria più antica della città?? Qui le torte al cioccolato fanno resuscitare i morti!!

sweet fontanella Mdina

..e di colpo si torna bambini..

Anchor Popeye VillageA Malta ero preparato a tutto ma non certo di incontrare il mito di ogni bambino: Popeye!

Bruto enemy PopeyeEbbene si, ad Anchor, a Nord dell’isola si trova il Villaggio del marinaio più famoso del mondo; qui infatti c’è il set dell’omonimo film con Robin Williams, trasformato ora in un parco a tema.

Braccio di Ferro e OliviaNoi non siamo entrati, €12/persona non sono pochi, ma da fuori siamo comunque riusciti ad ammirare questa città dei fumetti e a rubare uno scatto ai mitici personaggi: Bruto, Olivia e Popeye!

La Malta più autentica

Forse quello che più mi aspettavo da questo breve viaggio alla scoperta di Malta, l’ho vissuto visitando Marsaxlokk e la Vittoriosa.

luzziMarsaxlokk è un villaggio di pescatori, conosciuto dal mondo intero per i suoi “Luzzi“,  le tipiche barche colorate Maltesi, e se avete modo di andarci di domenica troverete l’antico mercato dislocato proprio nelle banchine del porto..

mercato a marsaxlokkProfumi, colori, immagini, mestieri, scorci indimenticabili, il tempo sembra quasi fermarsi..questo e tanto altro in una calda domenica mattina di Novembre.

Mercato di MarsaxlokkAnche il gusto è un ricordo indelebile, perché proprio davanti al porto, al ristorante Tartarun abbiamo mangiato il cibo più buono della vacanza: Alici Fritte, Agliosa, Piovra con carciofi e pomodorini e Pesce alla Griglia…indimenticabile!  😆

Tartarun MarsaxlokkLa Vittoriosa è l’antica città dei cavalieri di Malta, per i Maltesi si chiama ancora Birgu, si respira infatti proprio un aria mistica..

la vittoriosa harborL’ideale sarebbe visitarla ad Ottobre, quando in occasione del festival,la città viene illuminata dalla sola luce delle candele.la vittoriosa

La logistica

Eravamo in 6 amici, abbiamo trovato un volo Ryanair da Bergamo a La Valletta  con circa €60/persona e un Hotel 4*con trattamento B&B a circa €70/notte/camera.

la compagnia di maltaPer ottimizzare le spese e rendere la cosa più friendly abbiamo optato per noleggiare un’unica auto classificata 7 posti, ci hanno dato una Peugeot Tepee..se tra voi non c’è un/una contorsionista (grazie Patrizia che ti sei sacrificata), non fate lo stesso errore, altrimenti a fine vacanza vi servirà un chiropratico!

auto 7 posti maltaOcchio il volante sta a destra, se non vi era mai capitato di guidare “all’inglese” sappiate che non servono grandi abilità, ma solo un pò di concentrazione in più durante la guida.

signs maltaUn’altra furbata che non ci è piaciuta è stata nel rabbocco carburante prima della riconsegna auto.

flag of maltaÈ consuetudine consegnare l’auto a noleggio con il pieno, pena l’addebito di un surcharged ulteriore, così per ottimizzare il carburante si cerca un distributore nei pressi dell’aeroporto.

L’unico che c’era aveva un curioso modus operandi:

rifornimento auto noleggio1) solo pagamento carta di credito, no cash!

2) solo step da 10€, e non prevede la funzione fai il pieno, ma devi selezionare una cifra a tua discrezione,

3) non c’è alcun operatore, quindi se selezioni più carburante di quanto possa starci,  perdi la differenza..

4) ad ogni transizione si prendono di default 2€ (selezioni 10€, ti addebitano €12).

Non abbiamo avuto modo di testare altre stazione di rifornimento, ma dubito che quelle fuori zona aeroporto “funzionino così”..quindi potete fate il pieno qualche km prima!  👿

Qualcosa abbiamo tralasciato

È inevitabile non riuscire a vedere tutto, sia per motivi di tempo, che per motivi logistici..

Dalla nostra, con effettivi 2 giorni interi di visita, siamo riusciti a fare ben 300km in un isola che ne misura 27×14 km, e abbiamo dato priorità a ciò che ci stuzzicava la curiosità, ma a Malta c’è tantissimo ancora da vedere..

Street MaltaChissà se un giorno torneremo, magari stavolta punteremo più sui siti naturali come la famosa Gozo, Comino e la Blue Lagoon, oppure ai templi di Mnajdra, Hagar Qim e l’Ipogeo..

Quindi per il momento arrivederci Malta, anzi saħħa!

 

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Ivan

Ultimamente mi sono reso conto che non posso fare a meno di viaggiare, ho bisogno dell’adrenalina dello scoprire posti nuovi, di respirare aria di luoghi lontani di osservare orizzonti per me inesplorati..senza mi manca proprio l’aria!

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