La Top Five di cosa vedere a New York

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Io e Romina siamo state a New York nel maggio del 2012, come primo viaggio negli States abbiamo scelto la città più famosa, più visitata e anche la più cosmopolita, qui vi illustriamo le 5 cose da vedere assolutamente: le nostre top five di cosa vedere a New York!

Durante la pianificazione del viaggio (5 giorni – 4 notti) abbiamo selezionato tutte le cose da vedere in base al tempo a nostra disposizione e in base alla posizione sulla mappa della città, poiché è fitta di strade, piazze, angoli con qualcosa di caratteristico e assolutamente imperdibile, ma si sa che una selezione è necessaria.

Oltre alle top five, le cose che principalmente ci hanno colpito sono state in particolare, sembra banale dirlo, l’altezza dei grattacieli, girovagavamo per le strade sempre con il naso all’insù perché era uno spettacolo passo dopo passo.

cosa vedere a New YorkL’eccesso Americano

L’eccesso all’ennesima potenza ci ha stupito di New York in tante piccole situazioni, dal barbone che di uno scatolone aveva fatto la sua casa con tanto di beauty come fosse nel suo bagno per poi passare alla colazione e alla lettura del quotidiano, fino ai 3 piani del negozio dedicato alle M&M’S con distributori enormi di dolcetti di tutti i gusti e colori, veramente pazzesco.

cosa vedere a New York

Siamo rimaste piacevolmente sorprese dalla gentilezza delle persone di ogni razza e colore che quando continuavamo a girare la cartina (più che altro la rigiravo io 😆 ) erano sempre pronte a darci un aiuto.

New York Map

Infine abbiamo sfatato il mito degli acquisti pazzi a New York, le cose di marca si trovano e ce ne sono sicuramente una miriade ma i prezzi sono pressoché uguali all’Italia e se valutiamo l’abbigliamento non di marca, certo si trovano magliette a 2 dollari ma dopo un lavaggio la puoi usare per spolverare, forse!!

Per la maggior parte delle attrazioni visitate, incluse quasi tutte le top five, abbiamo acquistato online prima della partenza un pacchetto di biglietti ridotti ad un prezzo molto conveniente (New York City Pass).

Diamo inizio alla top five di cosa vedere a NEW YORK CITY!

L’Empire

L’Empire State Building  situato a Midtown, costruito negli anni ’30 in stile Art Deco, il grattacielo più alto del mondo fino al 1973 (poi superato dalle Torri Gemelle) con la sua antenna televisiva di oltre 60 metri e i molteplici giochi di luce dona allo skyline di New York la sua particolarità.

VISIONE DIURNA DELL'EMPIRE DAL TOP OF THE ROCK

GREEN EMPIRE

Per la visita abbiamo optato per le ore serali in previsione del calare del sole e quindi dello spettacolo notturno che si sarebbe presentato (la vista diurna invece è stata riservata al Top of the Rock).

VISIONE NOTTURNA DALL'EMPIRE

La salita inizia dal piano terra con una breve scala mobile,subito coda a serpentina, lunghissima, controllo al metal detector, altra coda, controllo biglietti, altra coda interminabile per raggiungere gli ascensori, ma nulla ci avrebbe scoraggiato!

Finalmente in ascensore, poche decine di secondi e siamo all’86° piano, usciamo sulla terrazza panoramica e ventosa e ci godiamo questa spettacolare vista a 360 gradi sulla città, in un attimo dimentichiamo le 3 ore di coda, ne è valsa la pena!

Questo è sicuramente un MUST di New York, quindi la nostra prima top five! Vista mozzafiato!

Il polmone verde

Central Park, detto  giustamente il polmone verde di New York, è il parco della città infatti se guardiamo la mappa appare in tutta la sua imponenza, situato nella Uptown tra la Upper East Side e la Upper West Side, due prestigiosi quartieri residenziali appartenenti perlopiù a personaggi famosi o comunque molto facoltosi.

CENTRAL PARK IL POLMONE VERDE

Vista l’estensione, circa 3,4 km quadrati, abbiamo usufruito delle piste ciclabili (quasi 10 km) noleggiando una bicicletta per qualche ora in un Rent-a-bike all’interno del parco stesso e si è rivelata la scelta migliore complice anche una bella giornata di sole!

MIRIADE DI PERSONE A CENTRAL PARK

Abbiamo ammirato il laghetto dedicato a Jacqueline Kennedy Onassis e altri due più piccoli che nella stagione invernale vengono trasformati in piste da pattinaggio. Da vedere il giardino botanico, il giardino dedicato a Shakespeare (con fiori e piante citati nelle sue opere), il Castello Belvedere, lo Strawberry Fields con il mosaico dedicato a “Imagine” sempre cosparso di fiori per commemorare John Lennon che aveva un appartamento proprio lì vicino.

MOSAICO DEDICATO A JOHN LENNON

Qui abbiamo visto giocare, correre, fare meditazione… ma noi a fine giro abbiamo optato per un classico ma succulento hot dog!!! Top five molto green!

Luna Park di luci

La magia delle luci, dove anche di notte sembrano le due del pomeriggio si trova a Times Square, tra la Broadway e la settima strada nel cuore di Manhattan a Midtown! Non è di certo famosa per la grandezza ma esclusivamente per i suoi enormi e luminosi pannelli pubblicitari con animazioni digitali.

LE LUCI DI TIMES SQUARE

I PANNELLI DIGITALI DI TIMES SQUARE

Inoltre nell’area si trovano teatri, cinema e locali di ogni genere, fra i più popolari i pannelli a sette piani del NASDAQ. Sempre molto frequentata a tutte le ore del giorno e della notte e un must per la notte di capodanno in cui si trasforma nel luogo prediletto per la maggior parte dei newyorkesi e turisti (si arriva fino a 800.000 persone).  Una top five sfavillante!

Per non dimenticare

Una visita carica di emozioni e di sentimenti contrastanti, quindi immancabile nella top five, è quella del World Trade Center, o almeno di quello che ne è rimasto e che verrà costruito, dopo 11 anni si presenta a noi ancora come un enorme cantiere.

BASSORILIEVO DEDICATO AI POMPIERI DI NY

BASSORILIEVO DEDICATO AI POMPIERI DI NY

Si trova nella parte sud di Manhattan, iniziata intorno agli anni ‘70 ed originariamente  costituita principalmente da sette edifici, sui quali svettavano le tristemente famose Torri Gemelle (110 piani per oltre 415 metri).

MEMORIAL DEL BASAMENTO DELLE TORRI

Al loro posto ora un luogo della memoria (911 Memorial), tralasciando le mille polemiche che ruotano attorno, per ricordare le migliaia di vittime e appena vediamo quelle due enormi vasche in alabastro nero, quadrate, profonde e vuote, con l’acqua che scorre lungo le pareti, silenziosa ma costante, ci torna alla mente quella data, quei momenti che ci hanno tenuti davanti la tv per ore. Un flash indelebile nella memoria.

Ora simbolo della ricostruzione è un edificio di oltre 500mt di altezza, noi l’abbiamo visto da ultimare, a specchi, sfaccettato, imponente, che poi diverrà la Freedom Tower, precisamente alto 1776 piedi come l’anno della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti.  Simbologia.

Iron Lady

Come ultimo e immancabile top five delle cose da vedere a New York, non possiamo che dedicarlo ad una Lady, Lady Liberty, la Statua della Libertà, simbolo di New York e degli Stati Uniti.

LADY LIBERTY

Progettata da dei francesi alla fine del 1800, poggia su un granito rosa di origine italiana (precisamente sardo) e inizialmente aveva funzione di faro, visibile fino a 40 km di distanza, poi divenne il simbolo indiscusso della città di New York.

Altra simbologia: nella mano destra il fuoco eterno della libertà, nella mano sinistra un libro con la data 4 luglio 1776 (giorno dell’indipendenza). Fu costruita in Francia, donata agli USA,  trasportata in piccole casse attraverso l’oceano e poi eretta nella baia a Liberty Island.

Noi che l’abbiamo sempre vista nei film, ce la immaginavamo grande e imponente, invece a vederla dal vivo ci è sembrata un pò ristretta J. Non l’abbiamo visitata al suo interno perché al momento era chiusa al pubblico e anche tuttora vengono concesse poche e limitate visite.

Queste sono le nostre top five di New York, poi con guida e cartina alla mano ognuno visiterà le altre numerose sfaccettature della città secondo il proprio gusto, tempo e voglia di camminare…

INTRECCI

SUL FAR DELLA SERA

Noi di km in quei 5 giorni ne abbiamo fatti parecchi, molte cose le abbiamo visitate di fretta, altre tralasciate proprio…

…perché il bello del viaggio è questo…

lasciare sempre qualcosa per poi tornare!

..astridlife

Federica S.

Adoro il viaggio come scoperta di sé nelle mille sfaccettature che questo pianeta ci offre..

Viaggiare è un grande dono per noi stessi e per chi ci accompagna perché ogni confine perduto può essere un orizzonte conquistato!
Federica S.
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